Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Sostenibilità, Heidelberg Materials presenta evoBuild nuovi cementi e calcestruzzi a basse emissioni

7 Novembre 2024

Rimini, 7 nov. (Adnkronos) – Heidelberg Materials, uno dei leader mondiali nei materiali e soluzioni per l’edilizia, ha scelto Ecomondo (Rimini 5- 8 novembre), la fiera delle tecnologie green, per presentare al mercato evoBuild, un brand globale per cementi e calcestruzzi a basse emissioni di CO2 per le città del futuro.

“Al centro delle nostre azioni c’è la forte attenzione per l’ambiente. In qualità di pionieri sulla strada verso la neutralità carbonica e l’economia circolare nell’industria dei materiali da costruzione – ha detto Stefano Gallini, amministratore delegato di Heidelberg Materials Italia – la società sta lavorando su materiali da costruzione sostenibili e soluzioni per le città del futuro. EvoBuild rappresenta la risposta concreta a disposizione del mercato, dei nostri clienti e dei progettisti. Un passo importante verso il conseguimento di uno dei nostri obiettivi fondamentali nel percorso verso il Net zero; puntiamo, infatti, a generare il 50% dei nostri ricavi con prodotti sostenibili già entro il 2030”.

La gamma evoBuild di Heidelberg Materials, che in Italia ha raccolto l’eredità dei marchi Italcementi e Calcestruzzi, sarà disponibile dal 2025 in tutta Italia e per tutte le linee di prodotto e sarà caratterizzata da basse emissioni di CO2 (sia per il cemento sia per il calcestruzzo), e/o da calcestruzzi contenenti materiali da riciclo, evitando così l’impiego di risorse naturali.

La Road Map di Heidelberg Materials prevede, da qui al 2030, il progressivo aumento della quota di prodotti evoBuild. I prodotti della gamma evoBuild apportano una riduzione della CO2 pari ad almeno il 30% rispetto al valore di riferimento. I prodotti circolari contengono almeno il 30% di inerti riciclati, oppure riducono la quantità di materiali naturali di almeno il 30%.

Per arrivare a questi risultati sono stati messi a punto negli impianti una serie di percorsi virtuosi dal punto di vista della sostenibilità lungo tutti i passaggi del ciclo di produzione del cemento e del calcestruzzo. Qualche esempio: per ‘cuocere’ il cemento viene ridotto l’uso di combustibili fossili derivati dal petrolio utilizzando, in sostituzione, combustibili alternativi non più riciclabili e biomasse in assoluta sicurezza. Nella produzione del calcestruzzo, invece, viene ridotto l’uso di materie prime naturali come la sabbia e la ghiaia, introducendo nella ricetta del prodotto materiali di scarto come le scorie di altoforno e i materiali da demolizione.

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

Milano: procura chiude indagini Beic, Boeri e Zucchi rischiano processo (2)

02 Maggio 2025
(Adnkronos) – In particolare nella chiusura indagine firmata dai pubblici ministeri di Milano Gia…

**Concertone: Gasparri, ‘usato da Patagarri senza rispetto, si fa politica usando la Rai’**

02 Maggio 2025
Roma, 2 mag. (Adnkronos) – “Non conosco questo gruppo (I Patagarri, ndr), temo per loro che non p…

Riforme: Parrini (Pd), ‘tesi Meloni campata per aria, denigratoria verso istituzioni’

02 Maggio 2025
Roma, 2 mag (Adnkronos) – “Giorgia Meloni nell’intervista di oggi all’AdnKronos asserisce che vuo…

Omicidio Senago: Chiara scrive libro sulla sorella e confida ‘avrei voluto salvare Giulia’

02 Maggio 2025
Milano, 2 mag. (Adnkronos) – “Cara Giulia, oggi sarebbe stato il tuo compleanno. Vorrei poterti d…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI