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higuain in lacrime

Le lacrime di Higuain e la storia infinita

Si è ritirato Gonzalo Gerardo Higuaín, l’attaccante che nella storia della Serie A ha segnato il maggior numero di gol in un solo campionato (36). La decisione era già nell’aria, ma ieri il “Pipita” l’ha resa ufficiale in conferenza stampa.
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Le lacrime di Higuain e la storia infinita

Si è ritirato Gonzalo Gerardo Higuaín, l’attaccante che nella storia della Serie A ha segnato il maggior numero di gol in un solo campionato (36). La decisione era già nell’aria, ma ieri il “Pipita” l’ha resa ufficiale in conferenza stampa.
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Le lacrime di Higuain e la storia infinita

Si è ritirato Gonzalo Gerardo Higuaín, l’attaccante che nella storia della Serie A ha segnato il maggior numero di gol in un solo campionato (36). La decisione era già nell’aria, ma ieri il “Pipita” l’ha resa ufficiale in conferenza stampa.
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Si è ritirato Gonzalo Gerardo Higuaín, l’attaccante che nella storia della Serie A ha segnato il maggior numero di gol in un solo campionato (36). La decisione era già nell’aria, ma ieri il “Pipita” l’ha resa ufficiale in conferenza stampa.
“Oggi sono qui per raccontarvi la mia storia. È arrivato il giorno per dire addio al calcio”, ha esordito l’attaccante 34enne prima di ripercorrere la sua carriera e ringraziare tutti i club per i quali ha giocato nelle sue 17 stagioni da professionista. Una storia che parte dalla sua terra, l’Argentina, con la maglia del River Plate, prima di esplodere in Europa tra le stelle del Real Madrid. Non saremo qui a fare un elenco del suo palmarés, c’è solo l’imbarazzo della scelta per ripercorrere una carriera interpretata a suon di trofei e gol. Higuain finora ha segnato l’imponente cifra di 364 gol, 333 con i club e 31 con la nazionale dell’Argentina con cui ha giocato anche una finale dei Mondiali, persa nel 2014 contro la Germania. Lo score può ancora aumentare dato che l’ex Chelsea giocherà con la maglia dell’Inter Miami fino al 31 dicembre 2022. In Italia ha vestito le maglie di Juventus e Milan, ma nessun ricordo sarà neanche lontanamente eguagliabile al “Pipita” con la maglia del Napoli. In quella terra, dal 2013 al 2016, ha toccato l’apice della sua carriera, pur  avendo vinto “solo” la Coppa Italia 2013-2014 e la Supercoppa italiana 2014, accarezzando il sogno Scudetto senza mai raggiungerlo. All’ombra del Vesuvio, Higuain era semplicemente nel suo posto: un bomber argentino nella patria calcistica di Maradona. Una bomba ad orologeria capace di far tremare le porte avversarie e l’intero quartiere di Fuorigrotta con le sue fiammate improvvise, la potenza del suo tiro, gli occhi pieni di passione come quelli della gente sugli spalti, sempre fedele a una sola maglia. Quella fedeltà che è stata rotta nel 2016 con il passaggio alla Juventus per la cifra record di 94 milioni di euro. Un vero schock per i tifosi partenopei, una scelta comprensibile se si pensa alla giusta ambizione di vincere altri trofei. Con la maglia bianconera ha segnato molti gol decisivi ed è riuscito a conquistare per ben tre volte il sogno Scudetto, oltre ad altre due Coppa Italia. Ma il tempo passa e consegna i trofei alla bacheca, lasciando ai ricordi e alle emozioni lo spazio che meritano. Quelle emozioni che ieri Higuain non è riuscito a trattenere davanti al suo addio al calcio. Quelle che riconsegnano l’immagine del suo numero 9 su sfondo azzurro, sotto la curva dell’allora Stadio San Paolo, oggi Diego Armando Maradona. A distanza di 6 anni dal “grande tradimento”, un tifoso napoletano ha condiviso su Instagram un gran gol in semirovesciata segnato dal “Pipita” contro la Roma. Con quel gesto ha messo da parte il rancore per quella decisione, conservando solo il bello degli anni azzurri. “Perché l’ammor è ammor“, ha scritto il tifoso sui social. E come dargli torto. Di Giovanni Palmisano

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