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Discutere gli investimenti energetici: Richmond Energy business forum autumn

Luglio 25, 2022

(Adnkronos) – Milano, 25 Luglio 2022. Nel corso degli ultimi anni, gli investimenti sul settore energetico stanno vivendo una fase di profonda evoluzione. Il mondo del lavoro si sta trasformando e riuscire a orientarsi nella trasformazione lavorativa risulta alquanto difficile.

La crescita sta avvenendo con una forte rapidità anche nel territorio italiano. Per facilitare il proprio compito, la prima cosa da fare è confrontarsi con altri profili che lavorano nello stesso comparto e a livelli professionali analoghi. Dopo aver valutato tutte le offerte messe in campo da fornitori e specialisti del settore energetico, si procede alla scelta dei migliori accorgimenti in ambito energetico.

Grazie al Richmond Energy business forum autumn, coloro che vi prendono parte possono confrontarsi e misurarsi con le migliori aziende italiane. A poco a poco, è possibile conoscere i competitors e carpire i loro segreti, in modo da dar vita a nuove opportunità di business finanziario.

Ecco quali sono gli argomenti di maggior dibattito relativi agli investimenti energetici nel mercato italiano.

Transizione energetica: a cosa fare attenzione

A tal proposito, urge un dialogo che veda come protagoniste le principali aree di estrazione dei combustibili fossili, delineando future possibilità di alimentazione energetica. In un ambito del genere, tra gli elementi che assumono un ruolo di spicco, bisogna sottolineare l’idrogeno verde, che potrebbe rivelarsi molto importante per le aree di sviluppo delle regioni del Mediterraneo.

In uno scenario che brulica di nuove opportunità, è essenziale chiedersi quanto possa arrivare a costare l’energia. Dal 2021 al primo semestre del 2022, i rincari sono sotto gli occhi di tutti, così come i dibattiti sulla transizioni ecologica vanno avanti senza sosta. L’Unione Europea auspica una totale indipendenza dalle energie a carbone entro il 2050, con una progressiva riduzione dell’anidride carbonica pari al 30% entro il 2030.

Tecnologie all’avanguardia per l’energia pulita

Per ricevere un effetto concreto dall’operazione che non si fermi solo ai freddi numeri su carta, è necessaria una netta trasformazione che riguardi le strutture energetiche dell’intero continente. Servono tecnologie di ultime generazione per convertire, trasportare e utilizzare fonti d’energia pulita. La transizione energetica comporta in misura inevitabile un forte investimento di capitale: le nuove generazioni dell’energia elettrica richiedono tanti soldi.

La costruzione di nuove strutture in grado di trasportare energia, unita a tutte quelle tecnologie che hanno il compito di mitigare o addirittura azzerare le emissioni di anidride carbonica, comporta dei costi molto elevati. A ogni modo, se si pensa all’incremento dei prezzi dell’energia degli ultimi mesi, specie per quanto riguarda gas e corrente elettrica, una situazione simile ha fato sollevare una serie di perplessità significative.

L’importanza dell’idrogeno nello scenario mondiale

Nello scenario mondiale, è da porre in evidenza anche l’importanza dell’idrogeno, dal momento che ci stiamo dirigendo verso un’epoca di indipendenza rispetto al carbone. Il dibattito inerente alle energie rinnovabili si sta focalizzando in maniera significativa intorno all’idrogeno verde, considerato come vettore energetico per un mondo futuro molto più green. In pratica, si tratterebbe di quell’elemento essenziale per condurre il pianeta verso una sostanziale decarbonizzazione nei settori industriali.

Un’evoluzione del genere non riguarderebbe solo i trasporti e i settori civili. In numerosi Paesi, ci si sta muovendo in questo senso con l’obiettivo di gettare le basi per un mercato conveniente dell’idrogeno.

Lo scopo finale è quello di creare una domanda sul mercato relativa a questo elemento: la sfida è stata appena lanciata e altre aspirazioni vanno portate avanti per il futuro.

Con tali premesse, il Richmond Energy business forum autumn si rivela importante non solo per parlare di scelte strategiche in ambito energetico, ma anche per discutere dell’eventuale produzione di idrogeno verde.

Responsabilità editoriale: TiLinko – Img Solutions srl

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