Aer Lingus compie 90 anni, nuove rotte e Dublino sempre più hub strategico verso il Nord America
Roma, 15 mag. (Adnkronos/Labitalia) – Compie 90 anni nel 2026 Aer Lingus, la compagnia aerea di bandiera irlandese. E per 60 di questi ha assicurato collegamenti sempre crescenti con il Nord America, facendo di Dublino una vera e propria ‘porta di ingresso’ dell’Europa verso gli Stati Uniti. Ultimo avamposto occidentale del Vecchio Continente, che permette di accorciare i tempi del volo transatlantico grazie alla sua posizione strategica, rispetto ad altri aeroporti europei in connessione, è diventato un vero e proprio hub per i collegamenti a lungo raggio. Un network, quello transatlantico, che solo negli ultimi quattro anni è cresciuto enormemente, con l’aggiunta di dieci nuove rotte, dando un impulso anche al turismo nell”Isola verde’, con vecchie e nuove mete da scoprire come suggerisce il sito di Tourism Ireland (www.tourismireland.com).
Un anno speciale, quindi, questo, per Aer Lingus, che vedrà operare il più ampio programma transatlantico di sempre, raggiungendo ben 24 rotte, con importanti novità e raffrozando anche l’offerta su rotte già esistenti. Per l’estate 2026, infatti, Aer Lingus lancia i nuovi collegamenti diretti da Dublino a Raleigh Durham (Carolina del Nord) e Pittsburgh (Pennsylvania), rafforzando così il network nordamericano, che include anche destinazioni come Las Vegas, Los Angeles, Nashville, New York Jfk, Chicago, Orlando e San Francisco. Ed è poi l’unica compagnia aerea che opera voli fra l’Europa e tre mercati chiave statunitensi: Hartford (Connecticut), Cleveland (Ohio) e Indianapolis (Indiana).
Sono oltre 50 le destinazioni servite da Aer Lingus attraverso l’Europa, con regolare servizio quotidiano verso città come Parigi, Roma, Londra, Amsterdam. Nuove rotte per l’esate 2026 saranno inoltre introdotte tra Dublino e Asturie, Oslo, Tours, Inverness e Montpellier, e ancora tra Cork e Nizza e Santiago di Compostella, offrendo così una scelta estiva molto più ampia.
Per quanto riguarda il mercato italiano, sono numerose le connessioni che Aer Lingus assicura tutto l’anno fra il nostro paese, l’Irlanda e il Nord America, con voli da Roma, Milano (Linate e Malpensa), Venezia e Napoli per Dublino. Un hub che consente poi la connessione, con scalo nella capitale irlandese, con le principali città americane, come New York, Boston, Chicago, Los Angeles, San Francisco, Washington e con Toronto. Inoltre, voli stagionali operano tra Dublino e Pisa in connessione con Boston, Chicago e New York (JFK), e anche su Verona provenienti da Boston e New York (Jfk). Altri servizi in periodi di picchi stagionali operano verso Catania, Brindisi e Torino.
Fare scalo a Dublino, nel viaggio verso gli Stati Uniti, non è tempo perso rispetto ai voli diretti. Al contrario, è uno stop che consente di risparmiare minuti e a volte ore una volta atterratti sul suolo americano. Questo perché l’aeroporto di Dublino e quello di Shannon sono gli unici in Europa a offrre ai passeggeri in transito il disbrigo della pratica di autorizzazione all’ingresso, che altrimenti si troverebbe a fare all’arrivo negli Stati Uniti mettendosi in code mai brevi, come ben sanno gli habitués di questa tratta. All’aeroporto di Dublino, infatti, grazie al servizio di ‘U.S. pre clearance’ svolto da un Ufficio immigrazione statunitense interno al Terminal 2, si può completare la procedura di controllo consentendo così di sbarcare poi negli Stati Uniti come un passeggero locale con notevole risparmio di tempo e di energie dopo un lungo volo.
A facilitare il viaggio è anche la app per il Mobile Passport Control che consente ai viaggiatori idonei di completare in anticipo i moduli informativi dell’Ufficio immigrazione, risparmiando anche in questo caso tempo prezioso.
Se i collegamenti con Raleigh Durham (5 volte a settimana) e Pittsburgh (4 volte a settimana) sono le novità di quest’anno, altre rotte già esistenti vengono rafforzate, con il terzo volo giornaliero diretto Dublino-New York Jfk e Dublino-Boston, con comode partenze a tarda sera in modo da sfruttare l’ultimo giorno di permanenza negli Usa. E, ancora, la frequenza dei voli da Dublino rispettivamente per Nashville e Indianapolis, lanciati lo scorso anno, passerà da quattro a cinque settimanali, mentre il Dublino-Orlando arriverà al volo quotidiano durante la stagione del picco estivo.
Commentando il lancio della nuova rotta per Pittsburgh, Susanne Carberry, Chief Customer Officer di Aer Lingus, ha detto: “Aer Lingus è impegnata a connettere l’Irlanda con una serie di destinazioni attraverso l’Europa e il Nord America. Siamo particolarmente soddisfatti di aggiungere Pittsburgh al nostro network transatlantico avendo collaborato attivamente con i partner locali per renderlo possibile. Un rotta che conferma la posizione di Aer Lingus quale primaria compagnia transatlantica: attraverso l’hub di Dublino si assicurano connessioni convenienti con oltre trenta destinazioni europee”.
Soddisfazione, in occasione della presentazione della rotta per Raleigh-Durham, è stata espressa anche da Lynne Embleton, Ceo di Aer Lingus: “Siamo felici di aggiungere Raleigh-Durham International Airport al nostro crescente network americano. Una vibrante regione con forti legami con l’Irlanda che verranno rafforzati con il nostro nuovo servizio diretto. In generale, i nostri piani per il 2026 riflettono un altro anno di crescita con frequenze rafforzate e più opzioni per i nostri clienti, che rendono sempre più Aer Lingus una scelta popolare per i viaggi transatlantici”.
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