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title: "Camilli (Confindustria): &#8220;Protocollo con Cdp strategico per sostegno investimenti e coesione sociale&#8221;"
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date: 2026-01-29
author: adnkronos
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categories: [Lavoro]
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# Camilli (Confindustria): &#8220;Protocollo con Cdp strategico per sostegno investimenti e coesione sociale&#8221;

![Camilli (Confindustria): &#8220;Protocollo con Cdp strategico per sostegno investimenti e coesione sociale&#8221;](https://laragione.eu/wp-content/uploads/adnkronos-images/FOTO CAMILLI.jpg)

Torino, 29 gen. - (Adnkronos) - “Il protocollo con Cdp rappresenta una scelta strategica per sostenere investimenti, sviluppo industriale e coesione sociale. E l’abitare sostenibile è una condizione essenziale per il futuro delle imprese e del Paese. Proprio per questo costituisce anche uno dei pilastri dell’accordo siglato con Cdp. L’emergenza abitativa, infatti, è oggi un fattore critico non solo a livello sociale, ma anche economico e industriale: senza alloggi a costi sostenibili le imprese non trovano lavoratori e il Paese perde competitività”. A sottolinearlo Angelo Camilli, vicepresidente di Confindustria per Credito, Finanza e Fisco, intervenendo alla tappa torinese del road show ‘Insieme per il futuro delle imprese’ promosso da Confindustria e Cassa Depositi e Prestiti.

“Il Piano Casa Italia lanciato dal Governo va nella direzione giusta. L’annuncio sui 100mila alloggi a prezzi calmierati nei prossimi dieci anni è molto importante, ora però serve una rapida e concreta attuazione, con il pieno coinvolgimento degli operatori economici e delle imprese del settore”, ha aggiunto Camilli che ha proseguito: “la carenza di abitazioni accessibili ostacola la mobilità territoriale, accentua il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e frena la crescita, in un Paese che già soffre un forte declino demografico e una grave difficoltà di reperimento del personale”.

“Accanto alle risorse pubbliche e al coinvolgimento degli investitori – ha osservato ancora – servono misure di garanzia, interventi fiscali di favore e soprattutto semplificazioni urbanistiche per accelerare il recupero e il cambio di destinazione d’uso degli immobili destinati a lavoratori, giovani e studenti. Senza queste leve – ha concluso – il Piano rischia di non avere la velocità necessaria”.
