Federlegnoarredo, eletti presidenti associazioni di area Arredo
Roma, 7 set. (Adnkronos/Labitalia) – Si sono riuniti oggi gli organi delle associazioni di area arredo di FederlegnoArredo, chiamati a rinnovare i propri vertici per il quadriennio 2026-2030. Denise Archiutti (Veneta Cucine Spa) è stata eletta presidente di Assarredo, raccogliendo il testimone da Maria Porro. Mattia Fiorindo (Fima Carlo Frattini Spa) è il nuovo presidente di Assobagno, dopo il mandato di Elia Vismara. Nicola Franceschi (Aresline Spa) assume la presidenza di Assufficio, succedendo a Gianfranco Marinelli. Marco Fogarolo (Fogarolo Allestimenti Srl) è stato confermato alla guida di Asal-Assoallestimenti. Paolo Montanaro (MV Line Spa) assume la presidenza di Assotende, raccogliendo il testimone da Gianfranco Bellin. Carlo Urbinati (Foscarini Spa) è stato eletto per il secondo mandato alla presidenza di Assoluce.
Con il rinnovo delle presidenze dell’area arredo, dopo quelle dell’area legno concluse prima della pausa estiva, si completa il quadro delle nuove governance associative di FederlegnoArredo in vista del prossimo mandato di Presidenza.
I momenti associativi si sono svolti presso Artwood Academy, centro di formazione professionale e specialistica per la filiera del legno-arredo, fondato nel 2013 su iniziativa di FederlegnoArredo a Lentate sul Seveso (MB). La scelta richiama il valore strategico della formazione e dell’investimento sulle competenze necessarie ad accompagnare l’evoluzione e la competitività della filiera. Riunirsi nel luogo in cui si formano le professionalità di domani significa infatti ribadire l’importanza di attrarre giovani talenti e preparare competenze adeguate alle trasformazioni della filiera. Per Assoluce l’appuntamento associativo si è tenuto all’Artemide Competence Center, luogo particolarmente significativo per il settore nonché una delle sedi di una delle aziende leader.
Il rinnovo delle presidenze riguarda comparti diversi e strettamente interconnessi della filiera dell’arredamento italiano, e si inserisce in una fase caratterizzata da un quadro internazionale ancora incerto, e dalla necessità per le imprese di continuare a investire su innovazione, nuovi mercati e sviluppo commerciale. Il macrosistema arredamento (MSA), con un valore di oltre 27,7 miliardi di euro nel 2025, rappresenta una punta di eccellenza del made in Italy, grazie a una forte vocazione internazionale. La produzione destinata al mercato interno vale 13,5 miliardi, mentre le esportazioni, con 14,2 miliardi, continuano a rappresentare oltre la metà del valore complessivo.
Il MSA continua a confrontarsi con un contesto economico e internazionale complesso. Il quadro emerge dal Monitor gennaio-giugno 2026 (indagine del Centro Studi FederlegnoArredo condotta su un campione rappresentativo di aziende).
Nel primo semestre 2026, il MSA registra una flessione del -2,3%, quasi totalmente attribuibile al calo delle esportazioni (-4,2%), mentre le vendite sul mercato interno restano sostanzialmente stabili (-0,2%). La contrazione è dovuta in larga parte al sistema arredamento (-3,2%), il più rappresentativo in termini di valore, ma interessa anche arredobagno (-0,9%) e illuminazione (-4,8%). Segno positivo per il sistema ufficio (+1,1%, con dinamiche opposte tra Italia ed estero) e per il sistema tende e schermature solari (+1,7%).
In merito alle aspettative per la chiusura dell’anno, ben il 33% delle imprese ritiene che il 2026, si chiuderà in flessione, anche forte, rispetto al 2025. Sul fronte dell’export, invece, la polarizzazione tra imprese in crescita e imprese in flessione si fa più marcata. Contrazione della domanda nazionale, flessione dell’export e incertezza dei mercati, aumento dei costi, percepito soprattutto dalle aziende più piccole, sono i principali ostacoli alla crescita. Le imprese evidenziano una non scontata capacità di reazione al contesto sfavorevole. Tra le strategie messe in atto per contrastare le dinamiche negative, si segnalano il focus sul contract, la diversificazione dei mercati esteri e l’innovazione di prodotto.
Le sei associazioni rappresentano altrettanti comparti della filiera dell’arredamento: Assarredo riunisce le imprese del settore arredo, dalle aziende produttrici di mobili, imbottiti, cucine, arredi per esterno e sistemi per dormire fino ai complementi d’arredo; Assobagno le aziende produttrici di arredobagno, Assufficio le industrie del mobile per il workplace, gli spazi collettivi e l’arredo educativo, Asal-Assoallestimenti le imprese specializzate nella progettazione e realizzazione di allestimenti fieristici, Assotende le aziende produttrici di tende e schermature solari, e Assoluce le imprese produttrici di apparecchi per l’illuminazione.
Completano il rinnovo della governance delle associazioni i rispettivi Consigli di Presidenza, che accompagneranno i nuovi vertici nei prossimi quattro anni. Assarredo: Filippo Antonelli, Francesca Battaglia, Carola Bestetti, Eleonore Cavallli, Laura Colombo, Francesco Crassevig, Christian Dal Bo, Stefano De Colle, Franco Di Fonzo, Fabio Formenti, Gianmaria Frigerio, Lorena Fulgini, Jacopo Galli, Daniele Livi, Mirko Longo, Lorenza Luti, Fabrizio Mansutti, Massimilano Messina, Giulia Molteni, Roberto Moroso, Anna Nardi, Roberto Pompa, Maria Porro, Stefania Rinaldi, Alberto Scavolini, Edi Snaidero, Miriam Vernier, Barbara Villari, Francesco Zanca, Denise Archiutti (Presidente).
Assobagno: Maurizio Bellosta, Giampaolo Calisti, Alberico Crosetta, Marco Gobbini, Andrea Gulinucci, Christian Krapf, Andrea Lanza, Federico Pintossi, Alberto Poletto, Giuseppe Presotto, Valeria Provini, Alberto Serraglini, Daniela Stocco, Mattia Fiorindo (Presidente)
Assufficio: Camilla Bianchini, Alex Bressan, Roberto Cigana, Massimiliano Di Biase, Alessandra Fardin, Maurizio Furlan, Pietro Molteni, Roberto Motti, Marcello Pedicone, Mirko Quinti, Emidio Salvatorelli, Massimo Stella, Raimondo Taraborelli, Massimiliano Zamò, Nicola Franceschi (Presidente)
Asal-Assoallestimenti: Gianfranco D’Alconzo, Ares Bolognesi, Giorgio Benfenati, Cristiano Franchi, Domenico Gagliardi, Matteo Plotini, Sandro Stipa, Michele Tosetto, Massimiliano Vaj, Marco Fogarolo (Presidente)
Assotende: Angelo Battista, Alessio Bellin, Gianfranco Bellin, Giovanni Cirillo, Marco Durì, Enrico Incarnato, Carlo Giovanardi, Simone Mazzon, Roberto Mezzalira, Michele Parravicini, Nicola Prendin, Alberto Radaelli, Davide Roveda, Matteo Scampini, Stefano Sghedoni, Paolo Montanaro (Presidente)
Assoluce: Carlotta de Bevilacqua, Andrea Citterio, Francesca Fascina, Marco Ghilarducci, Pablo Illueca, Enrico Maria Masiero, Andrea Signoroni, Roberto Ziliani, Carlo Urbinati (Presidente)
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