Infortuni, Dini (Consulenti lavoro): “Più rischi legati a stress e ansia”
Roma, 20 mag. (Adnkronos/Labitalia) – “Abbiamo registrato negli ultimi anni un incremento significativo delle denunce di malattie professionali. Sono aumentate del 54% a fronte invece di una contrazione degli infortuni sul lavoro. E noi abbiamo esplorato le motivazioni di ciò. Ed è emerso che abbiamo uno spostamento, da un rischio molto più puntuale e circoscritto a determinate lavorazioni, a rischi invece collegati al lavoro prolungato nel tempo, che crescono negli anni, legati a posture, fattori ergonomici. Ma anche ma sempre più, ad esempio, condizioni legate a cambiamenti climatici, esposizioni a caldo estremi. E poi su tutto il fattore organizzativo. Cambiano infatti i modelli organizzativi producendo sempre più stress, stanchezza, disturbi del sonno tra i lavoratori e anche ansia. E questo naturalmente incide fortemente sulla salute e sul rischio di infortuni”. Così Ester Dini, responsabile del centro studi della Fondazione studi consulenti del lavoro, parlando del rapporto ‘Salute e benessere nella trasformazione del lavoro: evoluzione dei rischi e nuove sfide’, presentato nel corso della conferenza stampa di presentazione del Festival del Lavoro presso il Parlamentino Inail di Roma.
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Analisi emotiva su Mozzarella di bufala campana Dop, guardarla in tv genera gioia
Imprese, Indramind Cybersecurity rafforza protezione del gruppo Arvedi con servizio di sicurezza
Imprese, Indramind Cybersecurity rafforza protezione del gruppo Arvedi con servizio di sicurezza