Infortuni, Fazzari (Fater): “Su sicurezza sul lavoro ogni anno alzare asticella”
Roma, 13 gen. (Adnkronos/Labitalia) – Sulla sicurezza sul lavoro “ogni anno dobbiamo rinfrescare il nostro programma e ‘alzare l’asticella’ perché non possiamo fermarci. Cambia il contesto esterno, cambia quello interno e quindi non possiamo restare fermi. Quest’anno abbiamo lanciato un programma che si chiama ‘La tua salute’ che rilancia tante cose che avevamo già messo in campo, ma introduce anche aspetti nuovi. La cosa più importante è la prevenzione, e quindi noi siamo felicissimi di lanciare un programma di guida sicura per tutti i nostri colleghi del reparto vendite, insieme a un corso di disostruzione delle vie aeree per tutti. Perché appunto problemi di ostruzione delle vie aeree possono succedere in ufficio così come a casa, e avremo quindi gli strumenti per affrontarla”. Così, intervistato da Adnkronos/Labitalia, Antonio Fazzari, General Manager and Chief Operating Officer di Fater, player di rilievo nel mercato dei prodotti igiene casa e igiene persona, dal 1992 joint venture paritetica tra Angelini Industries e Procter & Gamble.
E non è tutto, da parte di Fater. “Abbiamo -continua- i nostri programmi di check up e quindi di prevenzione, che aiutano tantissimo. E poi c’è un’altra parte di questo programma che è il supporto durante la cura, quindi stare accanto alle persone quando hanno un problema. C’è un programma a cui siamo affezionati che è quello della telemedicina, 7 giorni su 7, 24 ore al giorno, che vuol dire che chiunque ha un problema può accedere a un medico che oltre ad una consulenza può rilasciare anche la ricetta bianca ed è un programma finanziato dall’azienda – spiega.
Ricca è anche la collaborazione dell’azienda con realtà esterne. “Noi siamo membri del comitato tecnico scientifico di Assidal e li ospitiamo molto spesso. I nostri siti di lavoro sono dei luoghi aperti proprio per ascoltare degli esperti come loro. Così come siamo anche nel comitato del club prevenzione di Aias, dedicato alle grandi imprese sopra i 500 dipendenti e con loro ci interroghiamo di come rendere questa cultura della sicurezza ‘virale’. Per esempio, per noi una cosa molto importante quest’anno sarà rivolgersi a tutte le persone che lavorano con Fater. Tutti i nostri fornitori, i nostri partner, perché vorremmo che questa cultura della sicurezza non rimanesse qualcosa nei confini aziendali, ma arrivasse sia nelle case delle nostre persone, ma anche nelle aziende partner che ogni giorno con noi creano valore”, conclude.
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche