Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Lavoro, Assosistema: “Vera garanzia del salario è nella contrattazione collettiva”

6 Giugno 2023

Roma, 6 giu. (Adnkronos/Labitalia) – “La vera garanzia del salario è da ricercare nella contrattazione collettiva che in Italia ha un grado di diffusione superiore all’80% dei settori coperti. Introdurre un salario minimo servirebbe solo a creare una concorrenza tra legge e autonomia negoziale e ad incentivare la fuga dalla contrattazione collettiva verso una regolamentazione tra privati”. Ad affermarlo è il direttore generale di Assosistema Confindustria, Matteo Nevi, che oggi è intervenuto alla Camera dei deputati in commissione Lavoro, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti disposizioni in materia di giusta retribuzione e salario minimo.

“Non dobbiamo svuotare i contratti collettivi dei loro contenuti –ha proseguito Nevi – ma, anzi, come dispone la Direttiva europea, dobbiamo incentivare Il ricorso alla contrattazione. È impossibile pensare ad un salario minimo e ad una giusta retribuzione se non si trova una soluzione compiuta e in tempi brevi sulla misurazione della rappresentanza delle organizzazioni sindacali e datoriali nonché dei perimetri contrattuali a cui si applicano i contratti, ancora oggi in discussione al Cnel. Il trattamento economico minimo previsto nei contratti è la prima risposta al salario minimo e c’è da anni, non bisogna inventarsi nulla. Pertanto è necessario continuare a dare seguito al testo unico sulla rappresentanza siglato da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil”.

“Se dobbiamo e vogliamo risolvere il problema del dumping contrattuale la strada non è il salario minimo, ma occorre mettere insieme una serie di interventi normativi chiari e puntuali che permettano l’emersione di tutte le differenti forme di dumping oggi presenti. Se la mia azienda svolge una specifica attività -ha continuato Nevi- non può applicare il contratto relativo ad un altro settore, anche questa è una chiara forma di dumping sul quale invitiamo il legislatore e la commissione ad una attenta riflessione”.

“Dobbiamo -ha concluso Nevi- evitare che interventi generalistici come quello del salario minimo generino effetti distorsivi all’interno delle relazioni industriali che sono da sempre un elemento fondante dell’esercizio dell’autonomia negoziale del nostro Paese e che dobbiamo custodire perché segno di un percorso democratico sancito chiaramente anche dalla nostra Costituzione”.

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

Professioni, Ordini in prima linea per un uso etico dell’intelligenza artificiale

04 Maggio 2024
Roma, 4 mag. (Adnkronos/Labitalia) – Promuovere un uso responsabile dell’intelligenza artificiale…

Da Anief ‘Non un euro di meno’ ,campagna screening per tutelare lavoratori della scuola

03 Maggio 2024
Roma, 3 mag. (Adnkronos/Labitalia) – Anief ha attivato una campagna nata per far rispettare i dir…

Da Anief ‘Non un euro di meno’ ,campagna screening per tutelare lavoratori della scuola

03 Maggio 2024
Roma, 3 mag. (Adnkronos/Labitalia) – Anief ha attivato una campagna nata per far rispettare i dir…

Scuola, Anief: “Record precari il 1° settembre 2024, saranno quasi 300 mila, uno su quattro”

03 Maggio 2024
Roma, 3 mag. (Adnkronos/Labitalia) – “Da sempre siamo al fianco dei precari. Le nostre battaglie,…

LEGGI GRATIS La Ragione

GUARDA i nostri video

ASCOLTA i nostri podcast

REGISTRATI / ACCEDI

Exit mobile version