Lavoro, Barbieri (Confcommercio): “Riconoscere contratti comparativamente più rappresentativi”
Roma, 23 ott. (Adnkronos/Labitalia) – “I contratti comparativamente più rappresentativi devono essere inevitabilmente riconosciuti come contratti di valore nei confronti delle imprese, dei lavoratori e del sistema Paese. Un maggior potere d’acquisto da parte dei lavoratori significa permettere il rilancio e la valorizzazione dei consumi interni, contrastando di conseguenza quei contratti che non trattano adeguatamente la busta paga dei lavoratori. Per il riconoscimento di questi contratti servirà una legge, degli accordi interconfederali o altri elementi”. Lo afferma Marco Barbieri, segretario generale Confcommercio, a margine della seconda edizione del Global Welfare Summit, il principale appuntamento italiano dedicato all’evoluzione del welfare, dedicata alle ‘Eccellenze che ispirano’, organizzato a Villa Miani a Roma.
“Riteniamo fondamentale che la legge finanziaria rivolga la detassazione anche ai contratti del terziario, dei pubblici esercizi e del turismo, rinnovati nel 2024, perché così com’è, comporterebbe un danno molto grave”, conclude.
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Satispay lancia il servizio di Educazione previdenziale per le imprese
Satispay lancia il servizio di Educazione previdenziale per le imprese
Università UniMarconi celebra i 10 anni della rivista scientifica internazionale Areté