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title: "Lavoro, Dini (Fondazione studi consulenti): &#8220;Territori più attrattivi per evitare fuga talenti&#8221;"
description: "Roma, 20 mar. (Adnkronos/Labitalia) - \"Come centro studi dei consulenti del lavoro abbiamo realizzato un approfondimento sulla macroarea Piemonte-Valle d'Aosta che evidenzia un po' quello che è il trend, l'andamento generale del mercato del lavoro degli ultimi anni, anche a livello nazionale: parlia..."
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date: 2026-03-20
author: adnkronos
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categories: [Lavoro]
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# Lavoro, Dini (Fondazione studi consulenti): &#8220;Territori più attrattivi per evitare fuga talenti&#8221;

![Lavoro, Dini (Fondazione studi consulenti): &#8220;Territori più attrattivi per evitare fuga talenti&#8221;](https://laragione.eu/wp-content/uploads/adnkronos-images/Ester_Dini_comm.jpg)

Roma, 20 mar. (Adnkronos/Labitalia) - "Come centro studi dei consulenti del lavoro abbiamo realizzato un approfondimento sulla macroarea Piemonte-Valle d'Aosta che evidenzia un po' quello che è il trend, l'andamento generale del mercato del lavoro degli ultimi anni, anche a livello nazionale: parliamo delle crescenti difficoltà a reperire il personale di cui le imprese hanno bisogno, che nella macroarea è un dato ancora più accentuato". Così Ester Dini, responsabile Centro studi di Fondazione studi consulenti del lavoro, nell'ambito del congresso interregionale dei consulenti del lavoro Piemonte e Valle d'Aosta a Torino.

"Nel 2025 un profilo su due era irreperibile - aggiunge - sappiamo quali siano le motivazioni, che nascono sempre più dalla carenza di offerta di lavoro e che presentano però alcune caratteristiche settoriali. I settori dove si presentano le maggiori difficoltà sono innanzitutto l'edilizia, che ha avuto un boom occupazionale con la ripresa post-Covid; la metalmeccanica, altro settore tipico della vocazione produttiva regionale; tutto il comparto legato alla salute e al benessere dei cittadini con l'esplosione dell'inverno demografico, che significa una quota di popolazione sempre più anziana che richiede quindi nuovi servizi e nuove professionalità. Proprio a livello di professionalità, abbiamo da un lato una fortissima richiesta sul mercato di operai specializzati, e anche lì siamo intorno al 60% di reperibilità; e dall'altro anche di professioni ai vertici della piramide professionale, quindi tecnici e professioni intellettuali altamente qualificate, con tassi di reperibilità che superano il 55%".

"In questo scenario - avverte - che sicuramente non è destinato a migliorare nei prossimi anni, proprio perché la carenza di forza lavoro si avvertirà sempre più data la riduzione che avremo della popolazione in età lavorativa, servono nuovi strumenti". "Sicuramente - precisa - c'è oggi un tema nuovo, che non esisteva fino a qualche anno fa, ossia quello dell'attrattività dei territori. Oggi c'è una dimensione di concorrenzialità che è a livello europeo, a livello internazionale, ma anche tanto a livello territoriale in Italia. Quindi l'indicazione che viene dai consulenti è sicuramente favorire strumenti e misure che supportino le aziende rendendo il territorio un contesto più vivibile, più attrattivo, con migliori costi della vita, migliori servizi, e accessibilità ai servizi; proprio perché il contesto in cui si inserisce l'impresa diventa oggi sempre più uno strumento che può servire non solo a evitare l'esodo dei talenti, ma soprattutto ad attrarre quei talenti che sono in cerca di contesti più vivibili dove poter lavorare".
