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title: "Lavoro, Inapp: &#8220;Differenze percepite da 58% donne e 43,6% uomini&#8221;"
description: "Roma, 2 ott. (Adnkronos/Labitalia) - In Italia il 58% delle donne e il 43,6% degli uomini ritengono che le donne siano trattate meno equamente in assunzioni, retribuzioni e promozioni; laddove nella media europea questa percezione si attesta su valori pari al 64,1% della popolazione femminile ed al..."
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date: 2025-10-02
author: adnkronos
url: https://laragione.eu/adnkronos/lavoro/lavoro-inapp-differenze-percepite-da-58-donne-e-436-uomini-2/
categories: [Lavoro]
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# Lavoro, Inapp: &#8220;Differenze percepite da 58% donne e 43,6% uomini&#8221;

![Lavoro, Inapp: &#8220;Differenze percepite da 58% donne e 43,6% uomini&#8221;](https://laragione.eu/wp-content/uploads/adnkronos-images/Donne_al_lavoro_3_ftg_3-3-1869559417_3-6-397560862.jpg)

Roma, 2 ott. (Adnkronos/Labitalia) - In Italia il 58% delle donne e il 43,6% degli uomini ritengono che le donne siano trattate meno equamente in assunzioni, retribuzioni e promozioni; laddove nella media europea questa percezione si attesta su valori pari al 64,1% della popolazione femminile ed al 50% circa di quella maschile, mentre in Paesi come la Svezia e la Francia raggiunge valori pari a circa l’80% delle donne e circa il 65% degli uomini. In Italia, la percezione cresce all’aumentare del livello di istruzione ed è più elevata nelle Regioni del Nord rispetto al resto del territorio. Meno consapevoli sono complessivamente gli uomini, soprattutto under 30, e le classi di età anziane.

Queste sono alcune delle evidenze che emergono dall’undicesimo round della European social survey, un’indagine statistica comparata, che sulla base dei dati disponibili a maggio 2025, ha visto la partecipazione di oltre 40.000 persone – di cui 2.865 in Italia – di età pari o superiore 15 anni, residenti in 24 Paesi europei (non solo membri dell’Unione europea). Il Rapporto nazionale sul Round 11 realizzato dall’Inapp approfondisce, in una prospettiva comparata europea, i temi della partecipazione al mercato del lavoro, l’uso del tempo, le determinanti del benessere, della soddisfazione e della fiducia, le prospettive valoriali, utilizzando la dimensione di genere come chiave di lettura trasversale.

Circa le differenze retributive, a livello di media europea oltre il 65% delle donne ed il 56% degli uomini ritiene molto positivo per l’andamento dell’economia nazionale che donne e uomini ricevano pari retribuzione per lo stesso lavoro. In paesi come l’Islanda, la Svezia o la Spagna, questo principio raccoglie il consenso di oltre l’80% delle donne e di oltre il 70% degli uomini, mentre in Italia questa opinione è condivisa da quasi il 60% delle donne e il 50 % degli uomini. Rispetto all’ effettiva presenza dei gender gap sul lavoro in Italia, misurati da Eurostat al 43%, il 19,2% degli uomini e il 14,5% delle donne ritiene che tali gap siano solo un fenomeno limitato e sporadico.
