Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Legno, a Milano riunito settore pannelli a livello europeo

12 Giugno 2026

Roma, 12 giu. (Labitalia) – Si è tenuto oggi a Milano, presso l’Auditorium Testori della sede di Regione Lombardia, il convegno ‘L’industria del pannello, tra Competitività Industriale e Quadro Normativo Europeo’, organizzato da FederlegnoArredo e Assopannelli nell’ambito dell’assemblea generale di Epf – European Panel Federation. L’evento, patrocinato da Regione Lombardia, ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, del mondo associativo e della filiera per affrontare le sfide che attendono il settore: dalla transizione energetica al Carbon Border Adjustment Mechanism (Cbam), alle prospettive di mercato. Paolo Fantoni, presidente di Assopannelli di FederlegnoArredo, ha delineato il quadro in cui opera oggi l’industria del pannello: “Siamo orgogliosi di ospitare l’assemblea generale Epf a Milano: è l’occasione per parlare con una voce sola alle istituzioni europee. Il messaggio che portiamo a Bruxelles è chiaro: la competitività è il fattore decisivo per tutelare la nostra attività futura. Il settore fronteggia una persistente stagnazione dei consumi, una redditività ridotta, costi energetici elevati e una concorrenza crescente, con la Cina che si afferma sempre più come competitor diretto e indiretto. Dobbiamo invertire questa rotta. Chiediamo all’Europa politiche coerenti con l’obiettivo di rafforzare la base industriale del continente e valorizzare gli investimenti delle imprese. In questa direzione vanno anche le nostre richieste su strumenti specifici come il Cbam, una normativa che si traduce in un aumento dei costi per i nostri prodotti, in un contesto geopolitico già complesso. Chiediamo con forza che nei negoziati di questi mesi ne vengano mitigati gli effetti e che sia confermata la clausola di esclusione proposta dalla Commissione europea”. Realizzati in larga misura a partire da legno riciclato, i pannelli rappresentano una componente strategica della filiera legno-arredo e dell’economia circolare italiana. Nel 2025 il comparto vale oltre 2,3 miliardi di euro, in crescita del 2% rispetto all’anno precedente. La produzione destinata al mercato italiano, che rappresenta il 58% del totale, registra un incremento del 3%, superando 1,3 miliardi di euro. Le esportazioni, pari a 979 milioni di euro, crescono dell’1,1%, con andamenti differenziati tra i comparti: compensati e pannelli vari in calo, mentre truciolari, tranciati e Mdf sono positivi. Crescono a doppia cifra le importazioni (+14%), che nel 2025 raggiungono 1,4 miliardi di euro e superano il valore della produzione destinata al mercato italiano. Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti è intervenuto con un video messaggio, ribadendo l’impegno del governo italiano sul fronte della competitività industriale europea: “Questo è molto più di un incontro formale, è una preziosa opportunità di dialogo tra imprese e istituzioni, in un momento in cui la cooperazione è essenziale. Ciò è particolarmente vero per il vostro settore. Siete al centro di alcune delle trasformazioni più importanti: la transizione verde, la resilienza delle catene di approvvigionamento e la competitività industriale in un contesto globale sempre più complesso. L’industria europea si trova oggi ad affrontare sfide chiare e crescenti, la nostra risposta deve essere altrettanto chiara: dobbiamo sostenere le nostre imprese con politiche pragmatiche e realistiche, consapevoli che quando la domanda globale si indebolisce, il mercato unico può e deve essere parte della risposta”.

“Il legno-arredo è una delle filiere più rappresentative del Made in Italy, con oltre 50 miliardi di euro di fatturato e una forte vocazione all’export. È un settore che dimostra come qualità, design e sostenibilità possano essere fattori di successo sui mercati internazionali. Per preservare questa competitività, però, serve un cambio di passo in Europa. Negli ultimi anni le imprese hanno dovuto confrontarsi con costi energetici elevati e con un quadro regolatorio sempre più complesso. Oggi la priorità deve essere quella di riportare la competitività industriale al centro delle politiche europee, semplificando le norme e accompagnando gli investimenti. La transizione ecologica resta un obiettivo fondamentale, ma deve essere sostenibile anche dal punto di vista economico e produttivo. Senza un’industria forte e competitiva, l’Europa rischia di indebolire la propria base manifatturiera e la propria autonomia strategica” ha dichiarato Antonio Gozzi, Presidente Federacciai e delegato di Confindustria all’autonomia strategica europea, Piano Mattei e Competitività.

Sul ruolo della normativa Ue – dal Cbam al contesto geopolitico più ampio – è intervenuto l’europarlamentare Massimiliano Salini, membro della Commissione Ambiente, Clima e Sicurezza Alimentare (ENVI): “La dipendenza dell’Unione europea da determinate materie prime ha un impatto diretto sul mercato europeo. In un contesto geopolitico estremamente instabile, caratterizzato da prezzi energetici e sicurezza degli approvvigionamenti incerti, è necessario che l’Ue trovi un equilibrio tra la sostenibilità ambientale e uno slancio economico adeguato alle nostre industrie.” L’assessore all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste di Regione Lombardia Alessandro Beduschi ha portato il saluto dell’ente ospitante: “La filiera del legno e del pannello rappresenta uno degli esempi più concreti di come sostenibilità ambientale e competitività industriale possano crescere insieme. Dalla pioppicoltura all’industria della trasformazione abbiamo costruito negli anni un modello virtuoso che genera occupazione, valore economico e benefici ambientali, contribuendo al presidio del territorio e alla gestione sostenibile delle risorse naturali. È un patrimonio che va difeso e valorizzato, per questo è fondamentale che le politiche europee perseguano gli obiettivi ambientali con pragmatismo, evitando eccessi burocratici che rischiano di penalizzare proprio quei settori che stanno già dimostrando, con i fatti, come economia ed ecologia possano rafforzarsi reciprocamente. Le istituzioni devono accompagnare questa transizione, riconoscendo il ruolo strategico di una filiera che è parte della storia produttiva italiana, ma anche una componente essenziale del suo futuro”. È stato proprio Palazzo Lombardia, nel settembre 2025, la sede della firma della “Nuova intesa per lo sviluppo della filiera del pioppo”, accolta con favore da FederlegnoArredo e Assopannelli come passo strategico per ridurre la dipendenza dalle importazioni di materia prima. La sessione istituzionale è stata seguita da una sessione tecnica che ha approfondito i progetti di sostenibilità di FederlegnoArredo, con particolare riferimento al consorzio Riqualta nell’ottica della Responsabilità Estesa del Produttore (Epr), e ha ospitato la presentazione dell’Economic Outlook 2025 e del progetto EcoReFibre da parte dei vertici di Epf. I lavori si sono conclusi con i saluti del Presidente Epf, Pablo Figueroa López: “I dati del nostro Economic Outlook 2025 confermano un settore sottoposto a forti pressioni, ma ne confermano anche la resilienza. Progetti come EcoReFibre dimostrano che il futuro della nostra industria è circolare per definizione: trasformare le fibre di legno recuperate in nuovi pannelli di alta qualità. È esattamente qui che competitività europea e obiettivi climatici dell’Unione si incontrano. Ciò che chiediamo ai decisori politici è un quadro normativo che premi questi investimenti anziché penalizzarli, affinché la sostenibilità diventi un vantaggio competitivo per i produttori europei e non un costo scaricato sugli importatori”.

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

12 Giugno 2026
Padova, 11 giu. (Labitalia) – “La scuola Galileiana è un’eccellenza dell’università di Padova. Ogni…
12 Giugno 2026
Padova, 11 giu. (Adnkronos/Labitalia) – “Il progetto ME.MO. si conferma un motore strategico per la…
12 Giugno 2026
Padova, 11 giu. (Adnkronos/Labitalia) – “Il progetto ME.MO. si conferma un motore strategico per la…
12 Giugno 2026
Padova, 11 giu. (Labitalia) – “Siamo al termine di questa tre giorni dedicata al progetto ME.MO., t…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI

    Exit mobile version