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Manageritalia, ‘Managing for inclusion’ fa tappa ad Ascoli Piceno

14 Maggio 2026

Ascoli Piceno, 14 mag. (Labitalia) – Ha fatto tappa ieri nelle Marche, ad Ascoli Piceno, presso gli spazi del Forte Malatesta, il percorso ‘Managing for inclusion’, promosso da Manageritalia e pensato per accompagnare le piccole e medie imprese verso l’ottenimento della certificazione di genere. L’iniziativa nasce in un contesto nazionale che evidenzia ancora significative criticità sul fronte della parità di genere. Secondo il Rendiconto di genere Inps 2024, nel 2023 gli uomini lavoratori dipendenti nel settore privato risultano complessivamente più numerosi delle donne. In particolare, tra i contratti a tempo indeterminato, il 59,9% è detenuto da uomini contro il 40,1% delle donne, mentre nei contratti a tempo determinato il divario si riduce (48,3% donne e 51,7% uomini). Il gap si amplia ulteriormente nei ruoli apicali: solo il 21,1% delle posizioni dirigenziali è ricoperto da donne, a fronte del 78,9% degli uomini. Anche tra i quadri il divario resta significativo, con una presenza femminile pari al 32,4% rispetto al 67,6% maschile. Dati che confermano come il mondo manageriale e delle cariche direttive in Italia sia ancora fortemente sbilanciato.

Significativo osservare come il gender pay gap medio si attesta intorno al 10,4%, con differenze che attraversano tutti i livelli professionali: –12,3% tra gli operai, –10% tra gli impiegati, –5,7% tra i quadri e –10,6% tra i dirigenti. Un dato che conferma la natura strutturale del fenomeno (Fonte: l’indagine ‘Total Reward Trend 2025’ (Elaborazioni ODM Consulting – Gi Group su dati Inps). In questo scenario, ‘Managing for inclusion’ si propone come un percorso operativo e concreto. La prima parte dell’evento è stata dedicata a un confronto tra istituzioni, imprese, manager e professionisti sui temi della parità di genere, della certificazione e della trasparenza retributiva.

Dino Elisei, presidente di Manageritalia Marche ha spiegato: “La parità di genere non è solo un obiettivo etico, ma una leva strategica per la crescita e la competitività delle imprese. Con ‘Managing for inclusion’ vogliamo offrire alle pmi strumenti concreti e immediatamente applicabili per tradurre i principi dell’inclusione in azioni misurabili e risultati tangibili. Accompagnare le organizzazioni verso la certificazione di genere significa promuovere modelli organizzativi più equi, valorizzare i talenti e contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio”.

Per il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti intervenuto all’incontro: “La parità di genere è una priorità concreta per la nostra Amministrazione, non un obiettivo astratto. I dati che emergono a livello nazionale sono chiari e non possiamo ignorarli: troppo poche donne ricoprono ruoli apicali. Come Comune sosteniamo con convinzione iniziative come questa perché crediamo che un territorio più equo sia anche un territorio più competitivo. Accompagnare le PMI verso la Certificazione di Genere significa investire su un modello di sviluppo che valorizza davvero tutti i talenti, e questo è il futuro che vogliamo costruire per Ascoli Piceno”.

“La collaborazione con Manageritalia rappresenta per Partner Srl una costante fonte di stimoli e opportunità di crescita. Se lo scorso anno abbiamo dedicato ampio spazio al valore della distintività femminile nell’imprenditorialità, nel management e nell’economia sociale, quest’anno abbiamo scelto di concentrare l’attenzione su strumenti concreti nei quali crediamo fortemente, tra cui la Certificazione della Parità di Genere. Un percorso che, nel tempo, ci ha visto affiancare numerose aziende e che ha portato anche la nostra stessa organizzazione a ottenere questo importante riconoscimento”, ha commentato Fabrizio Luciani, presidente cda Partner srl. La tappa marchigiana del percorso ha avuto l’obiettivo di fornire strumenti pratici e best practice immediatamente applicabili, a supporto delle aziende e delle organizzazioni del territorio, per favorire una reale inclusione di genere e accompagnarle in modo strutturato verso la Certificazione.

Nel corso dell’evento ampio spazio è stato dedicato alle testimonianze di professionisti ed esperti che hanno approfondito il valore strategico delle politiche di Diversity & Inclusion come motore di innovazione e crescita. Tra i contributi, Linda Serra, TEDx speaker e ceo & co-founder di Work Wide Women, ha affrontato il tema della pay transparency e delle sue implicazioni organizzative e culturali; Marco Chiaromonte, partner e consulente in ambito compliance e risk management, ha evidenziato il legame tra certificazione di genere e valorizzazione degli asset intangibili; mentre Tiziana Pompei, vice segretario generale di Unioncamere, ha offerto una visione aggiornata sulle opportunità per le imprese che intendono integrare modelli inclusivi nei propri sistemi di governance e sviluppo. ‘Managing for inclusion’ si conferma così un’iniziativa strategica per sostenere la competitività delle pmi, valorizzando il capitale umano e promuovendo una cultura manageriale più inclusiva, equa e orientata al futuro.

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