---
title: "Pil, Rossi (Campus Bio-Medico Roma): &#8220;+18% con Ia, occorrono competenze&#8221;"
description: "Roma, 5 nov. (Adnkronos/Labitalia) - “L’intelligenza artificiale ha messo in atto una rivoluzione che potrebbe aumentare il Pil italiano del 18%, ma rispetto a Stati Uniti e Cina - dove si investe di più - l’Europa è molto in ritardo. Il collo di bottiglia è il capitale umano, mancano le competenze”..."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/adnkronos-images/IMG_4356.jpeg
date: 2025-11-05
author: adnkronos
url: https://laragione.eu/adnkronos/lavoro/pil-rossi-campus-bio-medico-roma-18-con-ia-occorrono-competenze/
categories: [Lavoro]
---

# Pil, Rossi (Campus Bio-Medico Roma): &#8220;+18% con Ia, occorrono competenze&#8221;

![Pil, Rossi (Campus Bio-Medico Roma): &#8220;+18% con Ia, occorrono competenze&#8221;](https://laragione.eu/wp-content/uploads/adnkronos-images/IMG_4356.jpeg)

Roma, 5 nov. (Adnkronos/Labitalia) - “L’intelligenza artificiale ha messo in atto una rivoluzione che potrebbe aumentare il Pil italiano del 18%, ma rispetto a Stati Uniti e Cina - dove si investe di più - l’Europa è molto in ritardo. Il collo di bottiglia è il capitale umano, mancano le competenze”. Lo ha detto Andrea Rossi, amministratore delegato e direttore generale dell’università Campus Bio-Medico di Roma (Ucbm), partecipando al convegno organizzato oggi nella capitale da Unindustria, in collaborazione con Ucbm, ‘Future skills - Capitale umano e Ai per il lavoro che cambia. Dove formazione e impresa si incontrano’.

Il dialogo tra università e imprese “da più di vent’anni è un elemento essenziale e strategico per la nostra università - sottolinea Rossi - siamo in Unindustria per questo motivo”, dice. Per andare incontro al cambiamento e cavalcare l’onda della 'rivoluzione', è necessario dunque aggiornare le competenze.

“Non rimane che attuare un'azione sistemica tra università, imprese e istituzioni- avverte Rossi - Dobbiamo lavorare insieme per formare laureati che abbiano le competenze necessarie ad affrontare le sfide di oggi. Vuol dire anche, come Accademy dell'Università, formare e re-skillare il personale esistente dato che - conclude - ci sono più di 4 milioni di lavoratori che vanno aggiornati da un punto di vista”.
