Professioni: consulenti lavoro per ‘GO!2025 Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura’
Gorizia, 2 apr. (Labitalia) – Celebrare la cultura del lavoro e gli aspetti fondamentali ad essa connessi, tra cui etica, sicurezza e parità di genere, in un’ottica di legalità a tutto tondo. Con quest’obiettivo i consulenti del lavoro di Gorizia hanno inaugurato, venerdì scorso, presso il Centro conferenze del Polo goriziano dell’università degli studi di Trieste, l’evento dal titolo ‘Europa unita per il lavoro etico e sicuro’. Un percorso ideato dalla categoria in occasione di ‘GO!2025 Nova Gorica – Gorizia capitale europea della cultura’. L’auditorium, gremito per l’occasione, ha potuto apprezzare gli interventi delle istituzioni e delle autorità, oltreché le posizioni, gli spunti e le riflessioni degli esponenti di punta dei consulenti del lavoro, tra cui la voce del presidente del Cno, Rosario De Luca, quella del presidente dell’Ancl, Dario Montanaro, e quella della presidente dell’Angcdl, Elisa Paolieri.
Nel corso della manifestazione si è svolta anche una tavola rotonda dal respiro internazionale, segnatamente europeo, che ha visto la partecipazione del segretario del Cno, Giovanni Marcantonio e del presidente di Slovenska Kadrovdska Zveza, Ivan Papič, dalla Slovenia; la stessa è stata preceduta dal video-intervento del presidente del Consejo general graduados sociales de Espana, Joaquin Merchan Bermejo, che ha rivolto i suoi saluti dalla Spagna. Tanti i temi affrontati nel corso del pomeriggio, con una perpetua attenzione rivolta all’avvento e all’impatto dell’intelligenza artificiale sui temi oggetto della giornata, e alla regolamentazione nell’ambito lavoristico. Il dibattito, in particolare, ha toccato aspetti strettamente tecnici, quali le agevolazioni sul lavoro e i benefici della certificazione della parità di genere, ma anche di più ampia prospettiva, come le considerazioni circa l’importanza delle fonti comunitarie e dei principi sociali europei.
La sensazione, al termine della giornata, è stata quella di una categoria unita che guarda con ottimismo, e con la giusta attenzione, al futuro, e che è pronta a raccogliere le nuove sfide con entusiasmo, mettendo a disposizione le proprie competenze. E non a caso, il presidente del Cpo di Gorizia, Sandro Benigni, ha evidenziato in apertura le fondamenta dell’incontro, ossia “l’unione di intenti e lo spirito di collaborazione, che sono (anche) i pilastri di Go!2025”.Lo sguardo è ora rivolto, con curiosità, ai prossimi (e numerosi) appuntamenti del percorso organizzato dai consulenti del lavoro di Gorizia, che andrà a suggellare questo anno storico.
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Professioni, coordinatore Giovani Tributaristi Int scrive al ministro Abodi
Haleon, ecco quanto pesano strumenti concreti di genitorialità condivisa
Finiture legno-arredo, oltre 4,3 mld fatturato ed export in crescita