Professionitaliane, serve un rapido ammodernamento della riforma degli ordini professionali

Roma, 18 lug. (Labitalia) – “L’associazione Professionitaliane, che rappresenta 23 ordini e collegi professionali, rinnova l’urgenza della definizione di una riforma delle professioni. A oltre un decennio dalla riforma del 2012, il sistema normativo che regola gli ordini professionali risulta frammentato, disomogeneo e in molti casi obsoleto. Molti ordinamenti professionali risalgono a più di trent’anni fa, con norme superate dai cambiamenti legislativi e giurisprudenziali intervenuti nel frattempo”. E’ quanto si legge in una nota Professionitaliane.
“Professionitaliane – spiega – sollecita un intervento normativo che assicuri l’armonizzazione dei principi generali su organizzazione, accesso, formazione continua e sistemi elettorali degli ordini; il rispetto delle competenze professionali, evitando sovrapposizioni e conflitti tra Albi diversi; l’introduzione di regole uniformi su voto a distanza, quote di genere e rappresentanza territoriale; una cornice normativa moderna per le aggregazioni professionali e le nuove forme di esercizio e il rafforzamento del principio di sussidiarietà”.
“Una riforma strutturata e condivisa – continua – capace di rilanciare il ruolo strategico delle professioni nel tessuto economico e sociale del Paese, non può più attendere. Professionitaliane conferma la piena disponibilità a collaborare con il governo per garantire un’evoluzione ordinistica che sia al passo con le sfide contemporanee”.
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche

Consulenti del lavoro: è allarme, mancano decine migliaia laureati richiesti dalle imprese
Vino: in Trentino arriva DoloViniMiti, viaggio alla scoperta della verticalità della Valle di Cembra

Trasporto aereo: Finnair amplia presenza in Italia, nuovi voli da Catania e Firenze nel 2026
