app-menu Social mobile

Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Superbonus, Miceli (Architetti): “Rischio blocco attività, governo faccia passo indietro”

14 Febbraio 2022

Roma, 14 feb. (Labitalia) – “Per evitare il blocco delle attività in corso, abbiamo chiesto al Governo di fare un passo indietro, di riconsiderare i contenuti del decreto, prospettando, per quanto riguarda la necessità di contrastare le frodi, soluzioni alternative quali, ad esempio, quella di utilizzare ed estendere gli strumenti di controllo della Agenzia delle Entrate e di consentire la cessione del credito tra i soggetti che sono sottoposti alla vigilanza della Banca d’Italia”. Così, con Adnkronos/Labitalia, Francesco Miceli, presidente del Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, sulle misure anti-frodi per il superbonus inserite dal governo in dl sostegni ter.

“Riteniamo che, al contrario, bisognerebbe concentrarsi su misure e norme che consentano di utilizzare gli incentivi fiscali in materia edilizia in maniera strutturale con l’obiettivo di raggiungere migliori risultati sul piano ambientale e, soprattutto per coerenza con le politiche di transizione ecologica, coordinando gli interventi previsti dal Superbonus con la strategia della rigenerazione urbana sostenibile”, continua Miceli.

“Come è stato comunicato da parte dell’Agenzia delle entrate, le frodi riguardano il 3% dell’attività legata al superbonus, quindi una percentuale bassissima che non giustifica assolutamente il ricorso a norme draconiane quali quelle del decreto ‘Sostegni Ter'”, rimarca il numero uno dei professionisti.

“Per evitare il blocco delle attività in corso, abbiamo chiesto al Governo di fare un passo indietro, di riconsiderare i contenuti del decreto, prospettando, per quanto riguarda la necessità di contrastare le frodi, soluzioni alternative quali, ad esempio, quella di utilizzare ed estendere gli strumenti di controllo della Agenzia delle Entrate e di consentire la cessione del credito tra i soggetti che sono sottoposti alla vigilanza della Banca d’Italia”, sottolinea.

“Riteniamo che, al contrario, bisognerebbe concentrarsi su misure e norme che consentano di utilizzare gli incentivi fiscali in materia edilizia in maniera strutturale con l’obiettivo di raggiungere migliori risultati sul piano ambientale e, soprattutto per coerenza con le politiche di transizione ecologica, coordinando gli interventi previsti dal Superbonus con la strategia della rigenerazione urbana sostenibile”, conclude Miceli.

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

Crescono laureati Stem, ma solo per 14 donne su mille indirizzi scientifici e tecnologici

24 Maggio 2024
Roma, 24 mag. (Adnkronos/Labitalia) – Se tra i laureati italiani crescono le donne (76,8 ogni mil…

Barilla-Plug and Play, aperte candidature per Good Food Makers 2024

23 Maggio 2024
Roma, 23 mag. (Adnkronos/Labitalia) – Aprono oggi le candidature per Good Food Makers , il progra…

Sicilia, CIForma: “Serve rating enti di formazione e uno stretto controllo dei ccnl applicati”

23 Maggio 2024
Roma, 23 mag. (Labitalia) – Sul sistema di finanziamento della formazione nella Regione Sicilia i…

Inps, Vittimberga: “Siamo ente previdenziale più grande d’Europa”

23 Maggio 2024
Roma, 23 mag. – (Adnkronos) – “L’Inps è una realtà numericamente molto importante: si contano, in…

LEGGI GRATIS La Ragione

GUARDA i nostri video

ASCOLTA i nostri podcast

REGISTRATI / ACCEDI