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title: &quot;Angelini (Gsk): &#8220;Libro bianco Egpa nasce dall’ascolto dei pazienti&#8221;&quot;
description: &quot;Roma, 17 nov. (Adnkronos Salute) - \&quot;È nato dall’ascolto delle voci dei pazienti, raccolte grazie al contributo dell’Associazione pazienti sindrome di Churg Strauss (Apacs) Aps che ha portato con grande autenticità e forza emotiva le storie, i bisogni e le difficoltà quotidiane dei pazienti...&quot;
date: 2025-11-17
author: adnkronos
url: https://laragione.eu/adnkronos/news/angelini-gsk-libro-bianco-egpa-nasce-dallascolto-dei-pazienti/
categories: [News]
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# Angelini (Gsk): &#8220;Libro bianco Egpa nasce dall’ascolto dei pazienti&#8221;

Roma, 17 nov. (Adnkronos Salute) - &quot;È nato dall’ascolto delle voci dei pazienti, raccolte grazie al contributo dell’Associazione pazienti sindrome di Churg Strauss (Apacs) Aps che ha portato con grande autenticità e forza emotiva le storie, i bisogni e le difficoltà quotidiane dei pazienti, delle loro famiglie e dei caregiver&quot;. Così Valentina Angelini, Patient Affairs Director Gsk spiega l’origine del Libro Bianco ‘Storie di vita con Egpa’ dedicato alla Granulomatosi eosinofila con poliangioite che &quot;non è semplicemente un progetto, ma un impegno concreto, un aiuto verso le persone che vivono con questa malattia rara, multisistemica e complessa&quot;. Accanto a quella dei pazienti, nel testo c’è anche &quot;la voce dei medici che ogni giorno lavorano - continua Angelini - per ridurre i tempi di diagnosi e rendere accessibili le migliori cure possibili; capaci non solo di trattare la malattia, ma anche di alleviare i sintomi e migliorare la qualità della vita. Infine, il Libro bianco si rivolge anche alle istituzioni e alle associazioni: il suo obiettivo è stimolare azioni concrete affinché l’Egpa sia meglio riconosciuta e perché diagnosi e trattamenti siano disponibili in tempi più rapidi per tutti i pazienti&quot;.

Le testimonianze raccolte nel Libro Bianco, sottolinea Angelini, &quot;ci mostrano in modo molto concreto cosa significa convivere con l’Egpa: il percorso spesso lungo, faticoso, fatto di continui spostamenti per trovare un centro di riferimento, per ottenere una diagnosi corretta, per accedere alle cure&quot;. Nel testo corale &quot;emergono con chiarezza la difficoltà diagnostica e la profonda disomogeneità&quot; di riferimenti &quot;sul territorio. Ci sono centri in cui la patologia viene riconosciuta e gestita - puntualizza - ma ci sono anche persone che vivono in aree più disagiate, che non hanno questa possibilità e sono costrette a veri e propri ‘pellegrinaggi sanitari’ in cerca di una risposta. Questo non dovrebbe accadere - afferma - Tutti i pazienti hanno diritto alla stessa opportunità di diagnosi tempestiva e trattamento adeguato, ovunque vivano&quot;.

Dal Libro bianco emerge anche un forte &quot;messaggio di speranza perché, grazie al lavoro dell’associazione di pazienti Apacs&quot;, si rende concreto &quot;un senso di comunità, di unione&quot;, di sostegno e fiducia perché, secondo Angelini, &quot;i farmaci senza i pazienti, senza il loro contributo al disegno degli studi e a portare il loro punto di vista, non basterebbero. Questa dovrebbe essere la direzione verso cui andare: una sanità in cui il paziente non è solo colui che usufruisce&quot;, di una serie di servizi, &quot;ma colui che partecipa allo sviluppo dei farmaci e alla creazione di soluzioni che vadano a colmare i bisogni di chi ha una patologia. Il paziente deve diventare sempre più consapevole di quello che ha a disposizione e di quanto la sua voce sia importante e debba essere ascoltata - conclude - dalle associazioni dei pazienti, dalle aziende farmaceutiche e dalle istituzioni&quot;.
