Costituente: Fontana, ‘visione cattolica su persona e formazioni sociali bussola libertà’
Roma, 19 feb. (Adnkronos) – “La cultura cattolica non appartiene soltanto alla storia della nostra Repubblica. In quella visione della persona e delle formazioni sociali si ritrova ancora oggi una bussola per custodire la libertà e rafforzare la coesione del nostro Paese”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Lorenzo Fontana, aprendo il secondo seminario sulle culture politiche della Costituente, oggi dedicato a quella cattolica.
“Il rispetto dei diritti inviolabili dell’uomo -ha ricordato Fontana- fu la prima e fondamentale direttrice lungo la quale si sviluppò l’impegno dei cattolici in seno all’Assemblea. Nella seduta del 9 settembre 1946 Giorgio La Pira affermò come la Nuova Repubblica fosse chiamata a riconoscere anche i diritti delle comunità, dove l’uomo si integra e si espande. Questo impianto concettuale fu richiamato a più riprese durante i lavori costituenti. Furono così gettate le basi per la stesura del futuro articolo 2 della Costituzione repubblicana che avrebbe sancito l’esistenza di diritti individuali e collettivi appartenenti all’essere umano in quanto tale. Era l’inizio di una nuova epoca per l’Italia che, risorgendo dalle proprie ceneri, si arrivava a rifondarsi su basi democratiche e pluraliste”.
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