Difesa: M5S, ‘Tajani disco rotto, aumenti Conte fisiologici non riarmo’
Roma, 5 apr. (Adnkronos) – “Povero Tajani, non sa più cosa dire per attaccare Conte e il M5S che oggi scende in piazza contro il riarmo e per la pace. Ancora il disco rotto dei soldi in più alla difesa messi dai governi Conte, come se questo fosse in contrasto con lo scegliere la diplomazia alla guerra – come stabilisce l’articolo 11 della nostra Costituzione – e con l’opporsi ai folli piani di riarmo eccezionali che prevedono aumenti immediati di spesa dai 10 ai 30 miliardi l’anno”. Lo dichiarano i capigruppo M5S nelle Commissioni Esteri e Difesa di Senato e Camera, Bruno Marton, Francesco Silvestri e Marco Pellegrini.
“Aumenti ben diversi da quelli, fisiologici, nell’ordine del miliardo l’anno, registrati sotto i governi Conte. Ricordiamo agli smemorati di oggi che già nel 2022, appena scoppiata la guerra in Ucraina, fu proposto un boom delle spese militari da 10-15 miliardi in due anni per arrivare al 2% del Pil nel 2024, e che solo grazie strenua opposizione di Conte e del M5S si arrivò al compromesso di rinviare l’obiettivo ad almeno il 2028. Ora ci risiamo e noi, a oggi come allora, con la massima coerenza, torniamo a dire no. Un no che oggi pomeriggio urleremo con forza dalla piazza a Roma”.
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