Dl sicurezza: De Cristofaro (Avs), ‘era e resta una porcata’
Roma, 5 apr. (Adnkronos) – “Il ddl sicurezza era una porcata e il decreto resta una porcata, anzi la aggrava perché estromette ancora di più il Parlamento da un possibile ruolo. E se anche le poche modifiche a cui la maggioranza è stata obbligata, visto il muro delle opposizioni in commissione, la mobilitazione civile nelle piazze e finanche i timori del Quirinale, rendono meno indigesto qualche singolo aspetto (quello relativo all’articolo 31 sui servizi segreti per esempio) non cambia la natura del provvedimento. Né le modifiche lo rendono meno pericoloso”. Lo scrive sui social il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
“Piuttosto, si conferma la deriva autoritaria che lo ispira fin dall’inizio: colpire chi dissente, chi è povero, chi è migrante. Criminalizzare la protesta, irrigidire il sistema penale, allargare le maglie della repressione nei CPR, svuotare le garanzie costituzionali: questo resta l’impianto del decreto. Nessuna modifica formale può addolcirne la sostanza. Siamo a un passo dallo Stato di polizia. Il tentativo è chiaro: spostare l’asse della politica su ordine e paura, mentre si cancellano i diritti nel silenzio. È un attacco al dissenso, alla giustizia sociale, alla libertà. Alleanza Verdi e Sinistra continuerà a contrastare questo provvedimento quando ci sarà la conversione in Parlamento, ma soprattutto lo farà nelle piazze. Senza ambiguità, senza mediazioni. Questo decreto va solo ritirato”.
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