Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Eurispes: la politica privilegia emozione ad argomento, mobilitarsi per grandi cause

28 Maggio 2026

Roma, 28 mag. (Adnkronos) – “Le politiche non possono essere un insieme di interventi scollegati, al contrario, devono essere coerenti e interdipendenti. Il recupero –o la ricostruzione– di un modello di crescita che combini gli elementi quantitativi con quelli qualitativi, quelli economici con quelli sociali e culturali: in altre parole, la grande causa della lotta all’esclusione nei suoi molteplici aspetti, richiede una capacità e una volontà di progettare che, in questa fase storica, è difficile riscontrare nel dibattito politico italiano. Questo, perché la politica italiana è dominata da una grammatica che privilegia l’emozione sull’argomento, lo slogan sulla proposta, la visibilità sulla competenza”. Lo rileva il Rapporto Eurispes 2026.

“I programmi elettorali, quando esistono, non sono letti, a volte, nemmeno da chi teoricamente li avrebbe scritti, tanto spesso questo accade anche nel momento in cui vengono introdotte nuove norme. La politica dialoga con i cittadini -sottolinea ancora il documento- attraverso i Social grazie all’Intelligenza artificiale istruita e gestita da agenzie di comunicazione e non dal singolo politico. Il Parlamento è sempre meno il luogo dove si decide e sempre più un’Aula in cui si ratifica ciò che è stato deciso altrove”.

“Una generazione senza grandi cause -avverte il Rapporto- è una generazione senza futuro. Ed ecco un altro nodo nevralgico: l’Italia ha bisogno di grandi cause, cioè di obiettivi collettivi condivisi attorno ai quali mobilitare energie, risorse, intelligenze. Ma, per coglierle occorre una politica capace di pensiero lungo. E il pensiero lungo è incompatibile con il ciclo elettorale permanente e con la logica del consenso estemporaneo. Occorre recuperare ciò che per i Padri costituenti era il ‘senso dello Stato’: l’idea che esistano interessi superiori a quelli di partito, di coalizione, di mandato elettorale o privati o personali”.

“È una posizione che riconosce la differenza tra chi governa per sé e chi governa per la comunità. Tra il politico che chiede: ‘cosa posso promettere per vincere le prossime elezioni?’ e il politico che chiede: ‘cosa devo fare per lasciare il Paese in condizioni migliori di come l’ho trovato?’. La seconda domanda è quella giusta ed è anche la più difficile da porsi. Difficile anche -sottolinea ancora Eurispes- perché esiste un processo in atto che riguarda sicuramente il nostro Paese ma anche, in termini più estesi e diffusi, l’intera comunità internazionale che è un aspetto nuovo, e più inquietante, della nostra epoca: il potere decisionale si è spostato, ha trovato casa altrove. Non si esprime più principalmente nei luoghi istituzionali, ma in luoghi differenti, spesso opachi, raramente sottoposti a controllo democratico”.

“Lo troviamo nelle piattaforme tecnologiche che decidono che cosa milioni di persone vedono ogni giorno orientando, insieme ai consumi, credenze, valori e modi di pensare. Lo troviamo nei fondi di investimento globali che orientano le politiche economiche degli Stati con la sola forza dei mercati finanziari. In reti di potere informali che si incontrano in dimore private piuttosto che nelle Aule parlamentari. Solo poche settimane fa è stato divulgato il ‘Manifesto della Repubblica tecnologica’, manifesto politico, tecnologico e imprenditoriale di Palantir, che ricordiamo essere una società privata tra le più importanti negli àmbiti della sorveglianza digitale, della previsione e della tecnologia civile e militare”.

“Non a caso, Papa Leone XIV nel messaggio per la 60esima Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali ad inizio 2026, ha denunciato -ricorda il Rapporto Eurispes- l’esistenza di una ‘enorme forza invisibile che coinvolge tutti’ nelle mani di ‘una manciata di aziende’, definendo il controllo algoritmico come un rischio di oligopolio e richiamando alla necessità di ‘costruire una cittadinanza digitale consapevole e responsabile'”.

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

28 Maggio 2026
Roma, 28 mag. (Adnkronos Salute) – Gsk ha annunciato oggi con una nota “dati cardine positivi per…
28 Maggio 2026
Roma, 28 mag. (Adnkronos Salute) – Fondazione Istituto Danone conferma il proprio impegno a support…
28 Maggio 2026
Roma, 28 mag. (Adnkronos) – – Il 44,2% degli italiani considera un costo le risorse destinate alla…
28 Maggio 2026
Milano, 28 mag. (Adnkronos) – Nell’era dell’intelligenza artificiale generativa, la voce rappresent…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI

    Exit mobile version