Fine vita: Ceccanti, ‘governo non impugni legge Toscana, si approvi testo condiviso’
Roma, 17 mar. (Adnkronos) – “E’ stata pubblicata stamani sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana la legge regionale 14 marzo 2025, n. 16, che stabilisce le modalità applicative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale relative al suicidio assistito. Scatta quindi da oggi il periodo di sessanta giorni in cui il Governo può impugnare la legge davanti alla Corte. L’esecutivo, però, che gode del sostegno di un’ampia maggioranza parlamentare, farebbe molto meglio a favorire l’approvazione di una legge condivisa”. Lo sottolinea il costituzionalista Stefano Ceccanti.
“Tanto più che la legge toscana prevede nel suo articolo 2 che nel caso sia approvata una legge nazionale, a quel punto sarebbe quest’ultima ad essere applicata. Se impugna, il Governo rischia di trovarsi in una situazione simile a quella in cui Camera e Senato fecero conflitto di attribuzione davanti alla Corte contro la Cassazione sul caso Englaro invece di fare direttamente una legge. Presentandosi così, inadempienti, davanti alla Corte, la causa la persero. Vuole davvero il Governo impugnare davanti alla Corte una legge regionale che risponde alle esigenze poste dalla Corte stessa mentre non ha fatto nulla in positivo?”.
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