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title: &quot;Lma, Petruzzelli (Lampada Aladino): &#8220;Unire innovazione cura e presa in carico&#8221;&quot;
description: &quot;Roma, 17 nov. (Adnkronos Salute) - \&quot;La leucemia mieloide acuta (Lma) Flt3-Itd è una malattia ad alto impatto. Celebrare nuovi traguardi dell’innovazione, parlare di una miglior prognosi e di riduzione delle recidive su malattie così importanti apre il cuore. A mio avviso, però, è necessario...&quot;
date: 2025-11-17
author: adnkronos
url: https://laragione.eu/adnkronos/news/lma-petruzzelli-lampada-aladino-unire-innovazione-cura-e-presa-in-carico/
categories: [News]
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# Lma, Petruzzelli (Lampada Aladino): &#8220;Unire innovazione cura e presa in carico&#8221;

Roma, 17 nov. (Adnkronos Salute) - &quot;La leucemia mieloide acuta (Lma) Flt3-Itd è una malattia ad alto impatto. Celebrare nuovi traguardi dell’innovazione, parlare di una miglior prognosi e di riduzione delle recidive su malattie così importanti apre il cuore. A mio avviso, però, è necessario un cambio di passo nella presa in carico delle persone, soprattutto degli anziani&quot;. Così, Davide Petruzzelli, presidente dell&#039;associazione ‘La lampada di Aladino Ets’, commenta il recente via libera dell&#039;Agenzia del farmaco (Aifa) alla rimborsabilità di quizartinib, il primo farmaco lanciato in Italia da Daiichi Sankyo in ematologia. Si tratta di una nuova opzione terapeutica per la Lma Flt3-Itd positiva di nuova diagnosi, una forma aggressiva associata a un rischio maggiore di recidiva e a una prognosi sfavorevole.

L&#039;approvazione si è basata sui risultati dello studio di fase 3 Quantum-First, pubblicato su The Lancet, che ha dimostrato come l’aggiunta di quizartinib alla chemioterapia standard ad alte dosi, con o senza trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche di consolidamento, seguita da monoterapia di mantenimento fino a circa 3 anni, migliora significativamente la sopravvivenza globale e riduce il rischio di mortalità del 22% rispetto alla chemioterapia standard.

&quot;L’obiettivo - sottolinea Petruzzelli - è vivere una vita di qualità. Penso sia un traguardo raggiungibile, anche grazie al supporto psicologico, un aspetto già normato sotto il profilo operativo ma che, di fatto, non è ancora esigibile. È necessario, quindi, attivarsi per calare a terra ciò che abbiamo scritto ovunque, dal piano oncologico in avanti&quot;. Esiste infatti &quot;la Rete nazionale dei tumori rari (Rntr), approvata in Conferenza Stato-Regioni, ma salvo pochissime eccezioni, di fatto non è stata ancora implementata&quot;. La Rntr &quot;descrive centri hub and spoke, definendo chi può curare cosa e in quale modo - chiarisce - e descrive anche come il paziente può entrare nella Rete. Sulla carta abbiamo tutto, nella pratica resta da declinare ciò che è stato identificato nelle esigibilità dei malati&quot;. Sono aspetti che raccontano la necessità di &quot;passare a una rete istituzionalizzata più alta - conclude - che renderebbe l&#039;accesso ai servizi più omogeneo&quot;.
