Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Madre e figlia morte a Campobasso, avvelentate con la ricina: che cos’è

31 Marzo 2026

(Adnkronos) – Svolta nel caso di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita. A causare la morte di madre e figlia di Pietracatella, in provincia di Campobasso, non è stata un’intossicazione alimentare ma un avvelenamento. Responsabile del decesso sarebbe stata la ricina, una potente tossina contenuta nei semi della pianta di ricino (Ricinus communis), estremamente velenosa se ingerita, inalata o iniettata.

Questa citotossina naturale blocca la sintesi proteica cellulare, causando morte cellulare, con sintomi gravi come vomito, diarrea, convulsioni e insufficienza d’organo, spesso letali entro 3-5 giorni. La pianta del ricino cresce anche spontanea in molte aree del mondo ed è coltivata per l’olio che si ricava dai suoi semi a forma di fagiolo. Non esiste un antidoto specifico.

Ma chi se l’è procurata e come l’ha somministrata alle due vittime? La procura di Campobasso ha intanto aperto un nuovo fascicolo per duplice omicidio premeditato dopo la svolta nelle indagini.

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

14 Aprile 2026
Roma, 14 apr. (Adnkronos Salute) – E’ disponibile per gli oculisti italiani l’atropina solfato 0,01…
14 Aprile 2026
Roma, 14 apr. (Adnkronos Salute) – Un farmaco sperimentale per la cura del glioma maligno, una pato…
14 Aprile 2026
Pisa, 14 apr. – (Adnkronos) – Nel 2025 i ghiacciai del pianeta hanno continuato a perdere massa a u…
14 Aprile 2026
Roma, 14 apr. (Adnkronos Salute) – Quando bisogna prendere delle decisioni importanti la narrazione…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI