Maduro in carcere a Brooklyn. A vicepresidente Rodriguez guida ad interim del Venezuela. Almeno 40 morti in attacco Usa
Caracas, 4 gen. (Adnkronos) – Il leader venezuelano Nicolas Maduro è stato condotto nel penitenziario statunitense di Brooklyn dopo essere stato trasportato in elicottero a Manhattan. Lo riporta la Cnn diffondendo immagini del trasferimento di Maduro in carcere scortato da veicoli della polizia.
La Casa Bianca ha condiviso su ‘X’ un video che mostra il leader venezuelano in manette mentre cammina su un tappeto dove appare la scritta ‘Dea Ny’ scortato da due agenti della Delta Force. La didascalia recita ”Perp walked”, termine gergale inglese che descrive la pratica della polizia di scortare un sospettato arrestato (“perp” è un’abbreviazione di perpetrator, l’autore di un reato) davanti a giornalisti e fotografi. L’obiettivo è quello di creare un’immagine mediatica della sua colpevolezza prima ancora di una condanna.
Maduro è vestito con una felpa nera, ha un cappello di lana in testa e tiene tra le mani una bottiglietta di acqua. Quando arriva dai giornalisti e dai fotografi augura loro ”Buon anno” e ”Buonasera”.
Almeno 40 persone sarebbero morte, tra civili e militari, nell’attacco sferrato dagli Stati Uniti in Venezuela e che ha portato alla cattura di Maduro e della moglie. Lo scrive il New York Times citando fonti venezuelane autorevoli a condizione di anonimato.
La Corte Suprema del Venezuela ha ordinato alla vicepresidente Delcy Rodriguez di assumere ad interim la guida del Paese dopo che gli Stati Uniti hanno arrestato Maduro e lo hanno portato fuori dal Paese. In una nota diffusa dalla Corte Suprema si legge che Rodriguez “assumerà ed eserciterà, in qualità di facente funzioni, tutti gli attributi, i doveri e i poteri inerenti alla carica di presidente per garantire la continuità amministrativa e la difesa globale della nazione”.
I giudici non hanno però dichiarato Maduro definitivamente assente dall’incarico, una sentenza che richiederebbe lo svolgimento delle elezioni entro 30 giorni.
La Cina ha chiesto agli Stati Uniti di rilasciare Maduro immediatamente. “La Cina chiede agli Stati Uniti di garantire la sicurezza personale del presidente Nicolas Maduro e di sua moglie, di rilasciarli immediatamente e di smettere di rovesciare il governo del Venezuela”, ha affermato il ministero degli Esteri cinese in una nota, definendo l’attacco una “chiara violazione del diritto internazionale”.
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