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title: &quot;Malattie rare, Eoli (Besta): &#8220;Selumetinib blocca crescita neurofibroma e controlla dolore&#8221;&quot;
description: &quot;Roma, 12 dic. (Adnkronos Salute) - \&quot;Il farmaco è in grado non solo di bloccare, e in alcuni casi anche di ridurre, la massa del neurofibroma pessiforme, ma consente anche un ottimo controllo del dolore. Spesso i neurofibromi causano un dolore che è molto difficile da controllare con i comuni an...&quot;
date: 2025-12-12
author: adnkronos
url: https://laragione.eu/adnkronos/news/malattie-rare-eoli-besta-selumetinib-blocca-crescita-neurofibroma-e-controlla-dolore/
categories: [News]
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# Malattie rare, Eoli (Besta): &#8220;Selumetinib blocca crescita neurofibroma e controlla dolore&#8221;

Roma, 12 dic. (Adnkronos Salute) - &quot;Il farmaco è in grado non solo di bloccare, e in alcuni casi anche di ridurre, la massa del neurofibroma pessiforme, ma consente anche un ottimo controllo del dolore. Spesso i neurofibromi causano un dolore che è molto difficile da controllare con i comuni analgesici o con i farmaci che si utilizzano per controllare il dolore neuropatico. In passato, fino a questa approvazione, l&#039;unica arma per contrastare i neurofibromi plessiformi era la chirurgia e alcuni pazienti sono andati incontro a vari interventi. A volte l&#039;intervento ha anche purtroppo lasciato degli esiti perché interessava strutture molto delicate. Adesso abbiamo una nuova arma da affiancare o che può essere usata dopo l&#039;intervento chirurgico&quot;. Così Marica Eoli, responsabile della Struttura semplice di Neuro-oncologia sperimentale della Fondazione Irccs Istituto Neurologico C. Besta di Milano, in occasione dell&#039;estensione da parte dell&#039;Ema - Agenzia europea dei medicinali dell&#039;impiego di selumetinib in adulti con neurofibromatosi di tipo 1 (Nf1), commenta i risultati del trial internazionale Komet. Proprio in base ai risultati di questo studio, a cui ha preso parte anche Eoli, è arrivato il via libera dall&#039;ente regolatorio.

Si è trattato di &quot;uno studio in doppio cieco - spiega l&#039;esperta - Né il paziente né il medico conosceva esattamente chi assumeva il farmaco o un placebo (una molecola del tutto inerte). Dopo comunque circa 1 anno, anche chi aveva preso il placebo passava al trattamento attivo con selumetinib&quot;.

Il farmaco era &quot;già stato approvato sia in Italia che negli Stati Uniti per l&#039;età infantile&quot; nella Nf1, &quot;una delle tante malattie ereditarie che predispongono a un elevato rischio di tumori, soprattutto cutanei - illustra l&#039;esperta - ma anche del sistema nervoso, sia centrale che periferico, a livello gastrico, oppure surrenale. Oltre alle alterazioni cutanee, come le classiche macchie caffelatte, questi pazienti hanno anche un aumentato rischio di ipertensione arteriosa, di malformazioni vascolari e, a volte, anche dei problemi nello sviluppo neuromotorio. I neurofibromi plessiformi in età infantile, ma anche in età adulta&quot;, si caratterizzano per essere &quot;costituiti da tanti grappolini di tumori - la cosiddetta massa vermiforme - che&quot;, comprimendo &quot;strutture vitali come la trachea oppure il midollo spinale&quot;, possono &quot;dare dei disturbi nel movimento, nella respirazione, sfigurare il viso&quot;. Inoltre causano, &quot;purtroppo, anche un rischio più evidente in età giovanile, ma che in età adulta, di trasformarsi da una lesione del tutto benigna atipica, a volte, in una lesione maligna&quot;.
