Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

‘Milan Longevity Summit’ ecosistema per scienza, imprese e società

29 Aprile 2026

Roma, 29 apr. (Adnkronos Salute) – Dopo il successo delle prime due edizioni, torna il ‘Milan Longevity Summit’ – dal 20 al 23 maggio al MiCo di Milano – con un nuovo concept: “One Health”, una prospettiva integrata che mette in relazione salute umana, ambientale ed economica per ridisegnare il futuro della longevità. Le precedenti edizioni hanno coinvolto migliaia di partecipanti, enti di ricerca, imprese e istituzioni – con oltre 80 Longevity Labs aperti al pubblico e più di 8mila presenze – consolidando il Summit come piattaforma di riferimento nel dibattito sulla longevità.

In uno scenario in cui fino all’80% delle malattie croniche premature è prevenibile intervenendo su alimentazione, ambiente, città e politiche sociali – informa una nota – la longevità non è determinata solo dalla medicina, ma dalla salute dei sistemi che connettono persone, pianeta ed economia. Le principali cause di rischio legate ad alimentazione e fattori ambientali sono responsabili di milioni di morti ogni anno e incidono significativamente sull’aspettativa di vita globale. Le malattie croniche legate ad ambiente e stili di vita potrebbero inoltre generare un impatto economico superiore ai 47mila miliardi di dollari entro il 2030.

Da questa visione integrata nasce il modello “One Health” al centro del Milan Longevity Summit 2026, che si pone come fondamento della prossima era della longevità: un ecosistema capace di unire scienza, imprese e istituzioni e di creare opportunità concrete per start-up, aziende e centri di ricerca. Il nuovo format – riferiscono gli organizzatori – si sviluppa lungo quattro giornate e dodici settori interconnessi, organizzati in quattro grandi palchi tematici, per raccontare la longevità non solo come dato anagrafico, ma come prosperità sostenibile in tutte le dimensioni: Longevity – Sciences and Research; Prosperity – Policy & Investment; Vitality – Market & Industry; e Humanity – People & Society.

Il cuore del Summit sarà l’Allianz MiCo di Milano, uno spazio di dialogo strutturato, tra sistemi e stakeholder diversi, con l’obiettivo di promuovere una trasformazione coordinata e continua. Il programma articolato tra conferenze, incontri e iniziative, rafforza la vocazione internazionale dell’evento. Si alterneranno keynote e vision talk di Premi Nobel, CEO e protagonisti del mondo della ricerca e dell’economia internazionale, a sessioni dedicate all’innovazione, con il coinvolgimento di startup e nuovi attori emergenti.

Il programma B2B riunisce imprese, investitori e organizzazioni impegnati nella trasformazione dei modelli economici e produttivi, con un focus sul ruolo del capitale e delle politiche pubbliche nella costruzione di sistemi più resilienti, inclusivi e orientati alla prevenzione. Tra i protagonisti John Fullerton, Ceo del Capital Institute; Sally Uren, Presidente di Forum for the Future; Stephen Ritz, fondatore di Green Bronx Machine; Daniela Ibarra-Howell, Ceo e co-founder del Savory Institute; Susana Muhamad, ex Ministra dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile della Colombia ed ex Presidente della COP16 e Carlo Ratti, Professore presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT).

Sessioni di business matching e co-creazione favoriranno partnership tra corporate, investitori e istituzioni, con il coinvolgimento di attori del private capital come Hirander Misra e Peter Kash e di startup e scaleup attive nei campi della salute preventiva, delle biotecnologie, dell’intelligenza artificiale e dei sistemi alimentari. L’innovazione emerge così come leva chiave per integrare dati, capitale e modelli operativi, abilitando sistemi più resilienti e orientati al lungo periodo.

Il palinsesto medico-scientifico ospiterà protagonisti della ricerca medico-scientifica internazionale per confrontarsi sulle nuove frontiere della longevità, della prevenzione e dei sistemi sanitari: tra questi, Thomas Südhof, premio Nobel per la Medicina 2013; David Furman, professore associato e direttore del Buck Institute; Guido Kroemer, direttore delle piattaforme di metabolomica e biologia cellulare presso il Gustave Roussy; Jay Olshansky, professore presso la Scuola di Sanità Pubblica dell’Università dell’Illinois a Chicago.

Accanto al programma scientifico e B2B, il Summit coinvolgerà direttamente la cittadinanza con un palinsesto diffuso di iniziative in città, grazie alle Longevity Houses, installazioni immersive e progetti pensati per avvicinare il pubblico ai temi della salute e del benessere.

Nel più ampio dibattito internazionale sulla longevità – anticipa la nota – si inserisce la seconda edizione del Vatican Longevity Summit, in programma a Roma il 25 e 26 maggio, organizzato e promosso dall’Istituto internazionale di neurobioetica (IINBE) in collaborazione con BrainCircle Italia e con il patrocinio della Pontificia Accademia per la Vita. Un appuntamento scientifico e accademico che mette in dialogo le più avanzate ricerche biomediche con una riflessione etica e istituzionale.

“La longevità non è solo una questione di scienza, ma di accesso. Oggi la conoscenza è una delle infrastrutture più potenti che abbiamo: democratizzarla significa restituire alle persone la capacità di comprendere, scegliere e agire. In un momento di trasformazione così profonda, il vero tema non è vivere più a lungo, ma ridisegnare i sistemi che rendono possibile vivere meglio. Il Milan Longevity Summit nasce esattamente per questo” – afferma Sharon Cittone, CEO & Executive Director del Milan Longevity Summit.

“La longevità non è più una prospettiva lontana, ma una frontiera scientifica in piena trasformazione. I progressi nella biologia dell’invecchiamento e nella medicina rigenerativa stanno ridefinendo in modo concreto i confini della salute umana. In questo contesto, il Milan Longevity Summit si propone come un punto di convergenza tra i principali esperti internazionali: uno spazio di confronto per condividere le evidenze più aggiornate, mettere alla prova i paradigmi consolidati e tracciare nuove traiettorie per il progredire della scienza della longevità” – afferma il Professor Alberto Beretta, Presidente del Comitato scientifico del Milan Longevity Summit e Presidente della Fondazione SoLongevity.

Il Milan Longevity Summit, nato nel 2024 dall’impegno di BrainCircle Italia, Fondazione SoLongevity e Fondazione Aeon, rinnova con questa nuova edizione la propria visione in ottica One Health. L’obiettivo non è solo riunire esperti, ma contribuire a ridisegnare una nuova roadmap della longevità.

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

29 Aprile 2026
Roma, 29 apr. (Adnkronos Salute) – Accendere i riflettori su una patologia rara ancora poco conosci…
29 Aprile 2026
Roma, 29 apr. (Adnkronos) – In occasione della XXVI edizione del Comicon – International Pop Cultu…
29 Aprile 2026
Roma, 29 apr. (Adnkronos) – In occasione della XXVI edizione del Comicon – International Pop Cultu…
29 Aprile 2026
Roma, 29 apr. – (Adnkronos) – Un 21enne è stato fermato in relazione al ferimento di un uomo e una…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI