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title: Milano-Cortina, la rete dedicata di Hpe è la più grande nella storia delle Olimpiadi
description: Roma, 18 feb. (Adnkronos) - Per portare fuori dai siti di gara le storie di sport e passione che permeano l’esperienza olimpica di Milano-Cortina 2026, è necessaria un’enorme quantità di dati, distribuiti attraverso una rete in grado di garantire stabilità, capacità, prestazioni e scalabilità ai mas...
date: 2026-02-18
author: adnkronos
url: https://laragione.eu/adnkronos/news/milano-cortina-la-rete-dedicata-di-hpe-e-la-piu-grande-nella-storia-delle-olimpiadi/
categories: [News]
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# Milano-Cortina, la rete dedicata di Hpe è la più grande nella storia delle Olimpiadi

Roma, 18 feb. (Adnkronos) - Per portare fuori dai siti di gara le storie di sport e passione che permeano l’esperienza olimpica di Milano-Cortina 2026, è necessaria un’enorme quantità di dati, distribuiti attraverso una rete in grado di garantire stabilità, capacità, prestazioni e scalabilità ai massimi livelli. Con oltre 3mila atleti impegnati in 116 eventi, tra 16 sport e 19 discipline, i Giochi Invernali raggiungono miliardi di spettatori in tutto il mondo. Con le due sedi principali distanti più di 400 chilometri, è necessario collegare un’enorme quantità di dispositivi di organizzatori, atleti, media e tifosi. Una sfida di enormi proporzioni raccolta da Hpe - Juniper, selezionata come Network Equipment Hardware Partner dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. ([VIDEO](https://www.adnkronos.com/milano-cortina-la-rete-hpe-per-le-olimpiadi-piu-diffuse-sul-territorio_4V0sB88UzTMbu7b4xjXjhi))

La società ha garantito “un’infrastruttura di rete di ultimissima generazione, basata su un’intelligenza artificiale intrinsecamente sicura - afferma Claudio Bassoli, presidente e amministratore delegato di Hpe Italia - Si tratta di una delle infrastrutture più evolute al mondo. Abbiamo supportato un’Olimpiade distribuita su oltre 22mila chilometri quadrati, con più di 3mila atleti e un elevato numero di media company impegnate nella distribuzione di contenuti multipiattaforma - illustra - Abbiamo quindi messo in campo un’infrastruttura in grado di fornire qualità del servizio ed experience per atleti, media company, spettatori e fan che interagiscono con l’evento. Contribuiamo così a fare la storia di queste Olimpiadi, per la prima volta diffuse su un territorio così ampio”.

“Dal punto di vista tecnologico, la sfida principale di queste Olimpiadi è stata armonizzare territori geograficamente diversi, caratterizzati da difficoltà orografiche e da una distribuzione non uniforme delle tecnologie e dei servizi, integrando tutte le soluzioni necessarie per consentire alla macchina organizzativa di gestire i Giochi come sta avvenendo in questo momento”, spiega Giuseppe Civale, Ict and Venue Technologies Director di Milano-Cortina 2026, intervenendo oggi a Milano, alla Hpe House, presso il Magna Pars Hotel, all’incontro organizzato dalla società che ha progettato la rete delle Olimpiadi.

Una sfida di enormi proporzioni raccolta da Hpe - Juniper, selezionata come Network Equipment Hardware Partner dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. La società ha garantito “un’infrastruttura di rete di ultimissima generazione, basata su un’intelligenza artificiale intrinsecamente sicura - afferma Claudio Bassoli, presidente e amministratore delegato di Hpe Italia - Si tratta di una delle infrastrutture più evolute al mondo. Abbiamo supportato un’Olimpiade distribuita su oltre 22mila chilometri quadrati, con più di 3mila atleti e un elevato numero di media company impegnate nella distribuzione di contenuti multipiattaforma - illustra - Abbiamo quindi messo in campo un’infrastruttura in grado di fornire qualità del servizio ed experience per atleti, media company, spettatori e fan che interagiscono con l’evento. Contribuiamo così a fare la storia di queste Olimpiadi, per la prima volta diffuse su un territorio così ampio”.

La progettazione della rete realizzata da Hpe - Juniper per la manifestazione olimpica segue un modello circolare: a fine evento, nessun elemento dell’infrastruttura andrà perduto. “Tutto ciò che è stato installato nelle varie sedi verrà completamente riutilizzato e messo a disposizione di terze parti certificate - spiega Bassoli - Le apparecchiature saranno ricondizionate e reimpiegate presso clienti che sceglieranno di utilizzarle. Il 100% dell’infrastruttura di rete di queste Olimpiadi sarà riutilizzato, con un contributo significativo alla sostenibilità”, conclude.
