Mo: Israele, ‘divieto di accesso dei media a Gaza deve rimanere in vigore’
Tel Aviv, 5 gen. (Adnkronos/Afp) – Il divieto di accesso dei media internazionali a Gaza dovrebbe rimanere in vigore per motivi di sicurezza. Lo ha dichiarato il governo israeliano davanti alla Corte Suprema, spiegando che “anche in questo momento, l’ingresso dei giornalisti nella Striscia di Gaza senza scorta non dovrebbe essere consentito per ragioni di sicurezza, in base al parere della difesa, che sostiene che un rischio per la sicurezza associato a tale ingresso persiste”.
Le autorità israeliane hanno affermato che il cessate il fuoco a Gaza, entrato in vigore il 10 ottobre, continua a essere oggetto di continue minacce. Dallo scoppio della guerra di Gaza nell’ottobre 2023, le autorità israeliane hanno impedito ai giornalisti stranieri di entrare in modo indipendente nel territorio. L’ingresso invece è stato autorizzato solo a un numero limitato di giornalisti, dopo valutazioni caso per caso.
La Foreign Press Association (FPA), che rappresenta centinaia di giornalisti stranieri che lavorano in Israele e nei territori palestinesi, ha presentato una richiesta alla Corte Suprema nel 2024 chiedendo l’accesso immediato e illimitato dei media internazionali alla Striscia di Gaza.
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