Musica, Vittimberga (Inps): “Protagonisti culturali, non solo ente previdenziale”
Roma, 23 apr. (Adnkronos) – “Il benessere non è soltanto sostenibilità economica, ma anche possibilità di elevazione personale e accesso alla bellezza. L’Inps, quindi, oltre al ruolo di ente previdenziale, è anche un protagonista culturale. Questo tipo di manifestazione culturale è profondamente legata alle corde dell’istituto, che sono quelle di un’amministrazione sempre più vicina alla popolazione, non soltanto attraverso le prestazioni di welfare che tutti i giorni noi forniamo presso le nostre sedi, ma anche attraverso la promozione della coesione nazionale, con linguaggi vari, anche quelli del welfare culturale”. Lo ha dichiarato Valeria Vittimberga, direttore generale dell’Inps (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) a margine della presentazione, a Roma, del festival estivo di musica classica e lirica, ‘La musica è una cosa meravigliosa’ che si è tenuta presso il Ministero della Cultura.
“È la seconda edizione del festival – ha aggiunto Vittimberga – ed è la bellissima prosecuzione di una collaborazione iniziata ormai da molti anni con Roma Tre Orchestra, che in questo momento è cresciuta moltissimo e di cui siamo felici di essere partner”. Valeria Vittimberga ha poi sottolineato l’impegno dell’istituto: “Abbiamo aperto i nostri palazzi molto spesso alle visite, si tratta di palazzi storici meravigliosi che sono a disposizione della popolazione. Abbiamo organizzato mostre d’arte, promuoviamo la musica, abbiamo un fondo PSMSAD che aiuta i giovani artisti nella loro crescita e nel finanziare l’attività di formazione e di promulgazione di varie forme di arte. Tutto quanto si tiene insieme: il benessere di una comunità nazionale è fatto di servizi e di tutte quelle forme di arte che elevano l’animo e fanno sentire le persone complete e unite. E dove ci sono le persone, Inps vuole esserci con tutti i linguaggi possibili in cui possiamo esprimerci”.
Valorizzazione del patrimonio, formazione e apertura ai giovani. Sono i pilastri dell’impegno culturale dell’Inps illustrati dal direttore generale. “Il festival si svolge nel nostro Palazzo Mazzoni – ha specificato il direttore generale – un edificio storico importante nel cuore di Garbatella. È un palazzo che era abbandonato e che Inps ha voluto recuperare con un restauro molto attento che l’ha riportato alla fruizione da parte della cittadinanza. È diventato la sede della nostra Accademia, un luogo dove l’Inps fa cultura previdenziale, alta formazione nelle materie istituzionali dell’Istituto. Recentemente si è svolto, in collaborazione con il Ministero del Lavoro, un bellissimo evento che ha visto coinvolti molti giovani provenienti dai licei. Aprire questi palazzi, che sono come dei giardini segreti, alla fruizione delle comunità locali e di quartiere è importantissimo in una città come Roma, ricca di bellezze ma a volte percepita come poco fruibile. L’apertura di spazi urbani che portino bellezza e partecipazione è essenziale. È quindi un’operazione di rigenerazione urbana e culturale profondamente vicina alla sensibilità dell’istituto”.
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