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title: Obeso o sovrappeso 1 ragazzo su 5, proposta di legge per screening adolescenti
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date: 2025-12-11
author: adnkronos
url: https://laragione.eu/adnkronos/news/obeso-o-sovrappeso-1-ragazzo-su-5-proposta-di-legge-per-screening-adolescenti/
categories: [News]
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# Obeso o sovrappeso 1 ragazzo su 5, proposta di legge per screening adolescenti

Roma, 11 dic. (Adnkronos Salute) - In Italia oltre il 22% degli adolescenti (1 su 5) presenta eccesso ponderale (circa 18,2% sovrappeso e 4,4% obesità), che in età evolutiva può persistere da adulti (fino al 70-80% dei casi). Nel breve come nel lungo termine le conseguenze sono gravissime: diabete tipo 2, ipertensione, dislipidemie, steatosi epatica non alcolica, apnea del sonno, problemi ortopedici, disturbi psicosociali come isolamento e bassa autostima; senza contare il rischio di malattie cardiovascolari, tumori e riduzione dell&#039;aspettativa di vita. &quot;Di fronte a questa deriva, era urgente un&#039;azione nazionale forte, coordinata e continuativa. In questa direzione si era già mossa la legge 149 del 2025, che ha riconosciuto per la prima volta l&#039;obesità come malattia cronica e che ha istituito l&#039;Osservatorio nazionale sull&#039;obesità e un piano triennale di contrasto. Serviva però applicare questi principi al mondo dell&#039;adolescenza&quot;. Nasce da queste premesse la proposta di legge 2663 - a firma di Giorgio Mulè, vice presidente della Camera - che istituisce per la prima volta un &#039;Programma nazionale diagnostico per la prevenzione e la gestione dell&#039;obesità in età adolescenziale&#039;. La pdl 2663 viene presentata oggi nella Sala Matteotti di Montecitorio.

Il provvedimento legislativo - sostenuto da un fondo dedicato di 2 milioni di euro annui a partire dal 2026 - crea una struttura stabile destinata al contrasto sistematico dell&#039;obesità giovanile, con l&#039;obiettivo dichiarato di identificare precocemente, già a scuola con screening periodici, i casi di sovrappeso e obesità, intervenire e monitorare i risultati nel tempo. Il progetto coinvolge in modo integrato scuole, pediatri di libera scelta, medici di medicina generale, servizi territoriali e famiglie. Questo affinché ogni ragazzo con sovrappeso, obesità o parametri metabolici alterati venga preso in carico attraverso le reti clinico-assistenziali regionali per le malattie croniche, con il coinvolgimento di un medico specialista o équipe multidispliplinari, secondo quanto previsto dal Piano nazionale della cronicità. La legge definisce inoltre un percorso omogeneo su tutto il territorio, inquadrando l&#039;obesità non come responsabilità individuale, ma come condizione clinica complessa che richiede diagnosi precoce, presa in carico multidisciplinare e continuità assistenziale.

&quot;La legge 2663 è un atto di tutela della salute pubblica, della crescita e del futuro delle nuove generazioni - dichiara Mulè - Riconosce che intervenire presto significa ridurre i costi umani, sanitari e sociali che l&#039;obesità genera lungo tutto l&#039;arco della vita. La legge offre anche la possibilità di attivare tempestivamente percorsi multidisciplinari di presa in carico integrati con le reti assistenziali regionali. Inoltre, istituisce il monitoraggio epidemiologico e l&#039;analisi dei dati da svolgersi nell&#039;ambito delle attività dell&#039;Osservatorio nazionale per lo studio dell&#039;obesità&quot;. Ma &quot;il nostro impegno non si ferma qui: stiamo lavorando affinché nell&#039;attuale legge di Bilancio venga integrato un emendamento che superi la proposta di legge, consentendone l&#039;approvazione entro fine anno&quot;, precisa Mulè, già firmatario della legge 130 del 2023 sulle &#039;Disposizioni concernenti la definizione di un programma diagnostico per l&#039;individuazione del diabete di tipo 1 e della celiachia nella popolazione pediatrica&#039;, che per la prima volta in Italia ha disposto l&#039;attuazione di uno screening nazionale nella popolazione pediatrica per l&#039;individuazione delle persone a rischio di sviluppare diabete di tipo 1 e celiachia.

&quot;Con la proposta di legge 2663 - conclude - l&#039;Italia si dota di un intervento stabile e di lungo periodo, riconoscendo l&#039;obesità in età evolutiva come priorità sanitaria nazionale e costruendo un modello di prevenzione attiva capace di intercettare precocemente i fattori di rischio e sostenere i ragazzi e le loro famiglie&quot;. Le modalità operative dello screening, i criteri clinici di valutazione e le procedure di riferimento saranno definite dopo l&#039;approvazione della legge, con apposito decreto del ministro della Salute.
