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title: Panzavolta (Cia-Conad), fotovoltaico ma non solo per rendere i punti vendita sempre più green
description: &quot;Roma, 14 dic. - (Adnkronos) - Il finanziamento da 40 milioni di euro accordato dalla Banca europea per gli investimenti alla Commercianti indipendenti associati (Cia), una delle cooperative socie del Consorzio nazionale Conad, \&quot;punta a efficientare le attività dei nostri punti vendita\&quot; e si inse...&quot;
date: 2025-12-15
author: adnkronos
url: https://laragione.eu/adnkronos/news/panzavolta-cia-conad-fotovoltaico-ma-non-solo-per-rendere-i-punti-vendita-sempre-piu-green-3/
categories: [News]
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# Panzavolta (Cia-Conad), fotovoltaico ma non solo per rendere i punti vendita sempre più green

Roma, 14 dic. - (Adnkronos) - Il finanziamento da 40 milioni di euro accordato dalla Banca europea per gli investimenti alla Commercianti indipendenti associati (Cia), una delle cooperative socie del Consorzio nazionale Conad, &quot;punta a efficientare le attività dei nostri punti vendita&quot; e si inserisce nel piano complessivo da 80 milioni promosso da Cia. Lo sottolinea all&#039;Adnkronos Luca Panzavolta, amministratore delegato di Cia-Conad, spiegando che uno dei principali interventi sarà quello di moltiplicare gli impianti fotovoltaici presenti nel punti vendite. &quot;Già oggi abbiamo già un&#039;ottantina di negozi dotati di impianti fotovoltaici ma vorremmo superare quota 100, quindi vicini al 50% della nostra rete associata&quot; continua. Ma si vuole - aggiunge - anche &quot;intervenire sul raffreddamento dei negozi, dal gas non inquinante all&#039;efficientamento dei sistemi, che non solo consentono un risparmio energetico importante ma migliorano anche il microclima dentro il punto vendita&quot;.

Panzavolta ricorda come Cia-Conad &quot;produce un bilancio di sostenibilità già da 2 anni, lo facciamo per l&#039;impegno che abbiamo assunto nei confronti dei nostri soci e dei nostri stakeholder. Con il bilancio 2025, che presenteremo nel prossimo maggio, illustreremo gli impegni che ci siamo assunti e presenteremo una rendicontrazione di quanto fatto nei nostri impianti&quot;. &quot;D&#039;altronde - ricorda - per una azienda la sostenibilità non è più una scelta ma un obbligo. E noi lo sentiamo come tale anche dal punto di vista sociale, del territorio, delle nostre comunità e dei nostri soci&quot;.

Grazie agli interventi attuati e a quelli in corso, aggiunge, &quot; per l&#039;impatto sull&#039;ambiente di un nostro punto vendita crediamo di essere vicini a -30% rispetto a dieci anni fa. Senza dimenticare che questo lavoro rende più sostenibile il business dei singoli punti vendita: certo gli interventi di efficientamento costano, ma è un investimento da cui i nostri associati rientrano nel corso degli anni&quot;.

&quot;Il nostro modello - sottolinea - è la dimostrazione che si possono ottenere ottimi risultati quando si è inseriti in una rete efficiente : noi forniamo aiuti ai nostri soci con finanziamenti per gli impianti fotovoltaici e convenzioni con le aziende installatrici, e questo consente ai soci di massimizzare i risparmi possibili, senza contare altri vantaggi come l&#039;economia di scala, gli acquisti collettivi e le attività di marketing comuni&quot;. Il manager riconosce come &quot;c&#039;è poi un ritorno di immagine verso i clienti perché oggi l&#039;attenzione a queste cose da parte dei consumatori, soprattutto quelli più giovani, è molto forte&quot;. &quot;

Panzavolta evidenzia poi i risultati ottenuti sulla riduzione degli imballaggi inutili grazie alla forte presenza di prodotti a marchio Conad: &quot;La nostra cooperativa è fra quelle con la quota più alta in Italia di prodotti con il nostro marchio, quest&#039;anno abbiamo superato il 41% di fatturato&quot;. Questo offre un duplice beneficio &quot;da una parte perché il prodotto a marchio costa meno mediamente di quello &#039;industriale&#039; e poi perché in questi anni abbiamo fatto molto per rendere riciclabili o recuperabili gli imballaggi o comunque limitarli. Credo che sia vicino il traguardo del 75% di imballaggi biodegradabili o riciclabili, che era il nostro obiettivo&quot;.

&quot;Certo, non puo&#039; essere solo un impegno della distribuzione ma deve essere anche delle industrie: credo però - conclude- di poter dire che su questo in generale la sensibilità è molto aumentata &quot;
