Referendum: Colucci (M5S), ‘pasticcio politico e governo lo scarica su cittadini’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) – “La decisione del Consiglio dei ministri di mantenere la data del referendum, correggendo in corsa il quesito certifica il pasticcio politico e istituzionale della maggioranza”. Così il deputato M5S, Alfonso Colucci.
“Riformulare il quesito di una consultazione costituzionale a poche settimane dal voto fingendo che nulla sia successo, è uno sgarbo verso i cittadini. Un referendum non è un atto amministrativo da aggiustare con una nota a margine, ma uno strumento di democrazia diretta che richiede tempi congrui, informazioni comprensibili e rispetto per chi è chiamato a decidere”.
“Confermare la data senza interrogarsi sull’impatto che l’integrazione del quesito avrà sulla consapevolezza degli elettori significa scaricare sui cittadini il costo dell’improvvisazione del governo. Si rischia di votare su una riforma costituzionale senza le dovute condizioni di trasparenza e partecipazione. La separazione delle carriere e le modifiche alla Costituzione meritano un confronto serio, non una corsa contro il tempo”.
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