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title: "Referendum: M. Meloni, &#8216;premier delegittima toghe, cittadini diranno No&#8217;"
description: Roma, 19 feb. (Adnkronos) - “Giorgia Meloni, ancora una volta, partendo da un pezzetto di verità, vuole delegittimare la magistratura e pretendere – come sta facendo da settimane – di imporre ai giudici cosa devono fare. Tutto questo è la rivelazione più palese del disegno che sta dietro la loro mod...
date: 2026-02-19
author: adnkronos
url: https://laragione.eu/adnkronos/news/referendum-m-meloni-premier-delegittima-toghe-cittadini-diranno-no/
categories: [News]
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# Referendum: M. Meloni, &#8216;premier delegittima toghe, cittadini diranno No&#8217;

Roma, 19 feb. (Adnkronos) - “Giorgia Meloni, ancora una volta, partendo da un pezzetto di verità, vuole delegittimare la magistratura e pretendere – come sta facendo da settimane – di imporre ai giudici cosa devono fare. Tutto questo è la rivelazione più palese del disegno che sta dietro la loro modifica costituzionale: sottoporre il potere giudiziario al potere dell'esecutivo".Lo ha detto il senatore Pd, Marco Meloni, in un’intervista a Fanpage e dopo l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al plenum del Csm per placare le tensioni tra governo e magistratura.

"Il premierato e la separazione delle carriere, con la dissoluzione del Csm, descrivono un disegno di concentrazione dei poteri sull'esecutivo. La separazione dei poteri – esecutivo, legislativo, giudiziario – non è nella cultura di questa destra aggressiva e reazionaria. Ma – purtroppo per loro e per fortuna degli italiani – è il fondamento della nostra democrazia costituzionale”.

“Come è noto, la riforma della giustizia è stata proposta dal governo e al Parlamento non è stato consentito di approvare neppure un emendamento. Era un pacchetto chiuso. La Premier Meloni, Mantovano, Nordio lo hanno detto in tanti passaggi: vogliono dare una lezione alla magistratura, vogliono sottometterla alla volontà del governo. Nordio ha anche dichiarato che non comprende come la segretaria del Partito democratico non sia d'accordo perché, prima o poi, potrebbe convenire anche a lei. Ma noi, quando andremo al governo, riforme di questo tipo, se in vigore, le cancelleremo. In realtà mi auguro che ci penseranno prima i cittadini il 22 e 23 marzo”, ha concluso il senatore questore di Palazzo Madama.
