Sanremo: Conte, ‘Paese all’asta e zero politiche industriali, ecco perché parlano di Pucci’
Roma, 9 feb (Adnkronos) – “Stanno mandando il Paese all’asta dopo 32 mesi di crollo della produzione industriale. Con i finti sovranisti al Governo abbiamo ben 429 aziende italiane in un solo anno che hanno fatto fusioni o sono state acquisite da imprese estere, da Tim finita in mano agli americani a IP agli azeri. C’è un boom di aziende in liquidazione giudiziale (+38% rispetto al 2022), la cassa integrazione dilaga, i lavoratori a zero ore perdono 6mila euro netti in media”. Lo scrive sui social Giuseppe Conte.
“La fotografia scattata oggi dal DataRoom di Milena Gabanelli e sul Sole 24 Ore è allarmante e descrive l’assenza di politiche industriali: tagli alle imprese per deviare i fondi sul Riarmo, decreto bollette non pervenuto mentre l’energia in Italia costa il 30% in più rispetto al resto d’Europa, il pasticcio su misure per l’innovazione aziendale come Transizione 4.0 che è stata riempita di burocrazia e di confusione tanto che le imprese non possono più programmare con certezza i propri investimenti”, prosegue il leader del M5s.
“Sono in ritardo di quasi 4 anni su un piano italiano ed europeo di rilancio industriale. Sanno solo dire no alle nostre proposte”, conclude Conte.
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