Sicurezza: Bonelli, ‘è fallimento Meloni, decreto fumogeno e liberticida’
Roma, 5 feb. (Adnkronos) – “Da quando c’è il governo Meloni, con questo decreto sicurezza sono stati introdotti oltre 50 nuovi reati e più di 57 aggravanti, per un totale che sfiora i 500 anni di carcere. Una deriva repressiva senza precedenti che non ha prodotto alcun risultato concreto”. Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.
“I reati, infatti, nonostante i decreti sicurezza, sono aumentati: crescono rapine, furti nelle abitazioni e tensioni sociali. Questo provvedimento è un decreto fumogeno che serve solo a nascondere agli italiani la realtà: sulla sicurezza il governo Meloni ha clamorosamente fallito, mentre la microcriminalità continua ad aumentare. Io sono per vietare il possesso di tutte le armi non solo i coltelli”.
“Il governo non fa ciò che sarebbe davvero necessario: aumentare gli organici e i presìdi delle forze di polizia, garantire un reale riconoscimento economico a chi lavora ogni giorno per la sicurezza dei cittadini, potenziare gli strumenti investigativi per contrastare la microcriminalità e quella organizzata. Non c’è nessun investimento sulle infrastrutture sociali, educative, sportive e culturali delle periferie, che vengono lasciate nella povertà e nello sbando, alimentando disagio e insicurezza. Il fermo preventivo basato sul cosiddetto ‘legittimo sospetto’, soprattutto in relazione alle manifestazioni, ci riporta indietro alla stagione degli anni di piombo e rappresenta un grave vulnus al diritto costituzionale di manifestare”. Bonelli conclude: “A quel punto saremmo tutti sospetti, anche solo per aver portato una bandiera della Palestina”.
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