Sicurezza: Giorgino, ‘auspicabile si raggiunga intesa tra maggioranza e opposizione’
Roma, 8 feb. (Adnkronos) – “La cronaca ci pone quasi ogni giorno davanti a riflessioni su quello che è il reale impatto della sicurezza nella società. (…) Giorgia Meloni e la sua maggioranza di governo hanno voluto dare un segnale chiaro e inequivocabile con le misure previste nel decreto, a partire da quelle relative al fermo preventivo, alle maggiori tutele sulla legittima difesa, ma anche alla stretta sull’uso dei coltelli da parte delle nuove generazioni. Ha anche voluto manifestare da Milano la volontà di procedere ad un significativo incremento dell’organico delle forze dell’ordine”. Lo scrive Francesco Giorgino in un editoriale su La Gazzetta del Mezzogiorno.
Alla “sicurezza non può non accompagnarsi ad un uso oculato e responsabile della giustizia”. E poi “la cultura della legalità (…) Nelle scuole da un po’ di tempo sono entrati programmi educativi finalizzati a spiegare l’importanza della cultura della sicurezza, della legalità e della giustizia. È il trinomio la strada da seguire. Per cambiare lo stato dell’arte e allineare la realtà percepita a quella reale occorre garantire una visione di sistema che non sottovaluti alcuni dei tre elementi. Di più. Occorre traslare il significato di ciascuno degli ambiti appena descritti nell’altro, per portare avanti una visione che, oltre ad essere diacronica, deve essere anche sincronica”.
“Intorno a questi presupposti e nell’ottica di perseguire tali obiettivi, è auspicabile che si raggiunga un’intesa, pur nella diversificazione dei ruoli e delle strategie politiche, tra maggioranza e opposizione. La posta in palio è molto alta ed ha a che fare con il presente e il futuro dello Stato di diritto e con l’idea stessa della giustizia”.
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche