app-menu Social mobile

Scarica e leggi gratis su app

Tennis: Djokovic, ‘quest’anno ho ancora più motivazione per vincere a Melbourne’

Gennaio 25, 2023

Melbourne, 25 gen. -(Adnkronos) – “Vincere in tre set gli ultimi due match, dominando contro due ottimi avversari che stanno attraversando un buon periodo di forma, serve a mandare un messaggio ai miei rivali rimasti in corsa. Era ciò di cui avevo bisogno. Giocare a questo livello fa salire la fiducia. In campo mi sento bene, sempre meglio di partita in partita. Ho vissuto questa situazione tantissime volte nella mia carriera e a Melbourne non ho mai perso una semifinale. Mi auguro possa rimanere così”. Queste le parole di Novak Djokovic dopo la vittoria in tre set sul russo Andrey Rublev nei quarti di finale dell’Australian Open. “La motivazione non mi è mai mancata, ma quest’anno c’è qualcosa in più: sarà per l’infortunio, per ciò che è successo lo scorso anno. Ho davvero una gran voglia di fare bene. Mi a qui è andato tutto alla perfezione”, aggiunge il 35enne serbo prima di parlare dei suo prossimo avversario: lo statunitense Tommy Paul.

“Non l’ho mai affrontato Paul ma so come gioca. È nel circuito da un po’ e l’ho osservato, specialmente in questo torneo. Sta probabilmente giocando il miglior tennis della sua vita. È un giocatore dinamico, dal tennis esplosivo. Ha un rovescio molto solito e ama mettere i piedi dentro il campo per dettare il gioco col diritto. Ha un’ottima fluidità al servizio, riesce a essere efficace con tutte le soluzioni. Ha un allenatore impegnato nel circuito da anni, con ottimi giocatori. È alla sua prima semifinale Slam, quindi non ha molto da perdere. Sono sicuro che saprà esprimere il suo miglior tennis”.

Djokovic descrive poi il tennis degli statunitensi. “Un gioco basato su un servizio potente e preciso, e su uno stile aggressivo, alla ricerca della rete. Va detto che alcuni dei più grandi campioni del nostro sport sono arrivati dagli Stati Uniti, come McEnroe, Sampras o Agassi, avevano tutti uno stile diverso. Agassi è stato probabilmente il primo dopo Borg a scendere a rete meno degli altri in un’epoca nella quale era il serve&volley a farla da padrone. Oggi il tennis è cambiato, grazie a tecnologia, racchette, corde, palline e rapidità delle superfici. Non così tanti anni fa tre Slam su quattro si giocavano sull’erba, mentre oggi siamo nell’epoca delle scivolate, del tennis da fondo campo. Ma è positivo che ci siano ancora giocatori dal tennis vario, così da offrire al pubblico differenti stili di gioco”.

Sci: Fisi, presentate le tute da gare che gli azzurri indosseranno ai mondiali 2023

Cortina, 30 gen. – (Adnkronos) – A Cortina d’Ampezzo si è tenuta la conferenza stampa di presenta…

Autonomia: domani preconsiglio, verso Cdm giovedì

Roma, 30 gen. (Adnkronos) – Dovrebbe approdare in Cdm giovedì il ddl Calderoli sull’autonomia dif…

Calcio: Chelsea, Casadei in prestito al Reading

Londra, 30 gen. – (Adnkronos) – Cesare Casadei lascia il Chelsea, club in cui è arrivato in estat…

Anarchici: fonti in Cdm, ’41bis su Cospito non cambia, tutelata salute’

Roma, 30 gen. (Adnkronos) – Non cambia la linea dura sul 41bis, il carcere duro a cui è sottopost…

LEGGI GRATIS La Ragione

GUARDA i nostri video

ASCOLTA i nostri podcast

REGISTRATI / ACCEDI

LA RAGIONE – LE ALI DELLA LIBERTA’ SCRL
Direttore editoriale Davide Giacalone
Direttore responsabile Fulvio Giuliani
Sede legale: via Senato, 6 - 20121 Milano (MI) PI, CF e N. iscrizione al Registro Imprese di Milano: 11605210969 Numero Rea: MI-2614229

Per informazioni scrivi a info@laragione.eu

Copyright © La Ragione - leAli alla libertà

Powered by Sernicola Labs Srl