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Tumori, ogni anno in Italia 15mila pazienti candidabili a profilazione genomica estesa

8 Settembre 2026

Roma, 8 set. (Adnkronos Salute) – Ogni anno, in Italia, circa 15.000 pazienti colpiti da tumore sono candidabili alla profilazione genomica estesa decisa dai Molecular Tumor Board (Mtb). Questi ultimi sono team multidisciplinari in grado di tradurre l’informazione molecolare in decisione clinica, “offrendo la strategia di cura più appropriata a pazienti con malattia avanzata e privi di alternative terapeutiche”. È infatti dimostrato “che le decisioni assunte all’interno di un Mtb determinano un miglioramento del tempo di controllo della malattia. La continua evoluzione delle tecniche di biologia molecolare richiede competenze multidisciplinari e una formazione specifica”. Da qui prende il via la seconda edizione del Master Universitario di II livello in ‘Molecular Pathology and Molecular Tumor Board’, promosso dal Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia (Dipo) della Statale di Milano, in collaborazione con Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori, Ieo – Istituto Europeo di Oncologia, Ospedale Niguarda Cancer Center e Regione Lombardia.

“È il primo master di questo tipo in Italia e ha un duplice obiettivo – spiega Giancarlo Pruneri, Ordinario di Anatomia Patologica al Dipo della Statale di Milano e Coordinatore del master -. Da un lato, vi è la formazione nei confronti delle moderne tecniche di profilazione molecolare dei tumori. La caratterizzazione genomica delle neoplasie consente infatti di evidenziare i fattori predittivi, cioè i biomarcatori, fondamentali per la scelta della terapia. Grazie all’acquisizione di queste competenze, i masterizzandi avranno la capacità di interpretare un report di biologia molecolare ottenuto con profilazione genomica estesa e di discuterne i risultati nel contesto del Mtb. Oggi la maggior parte delle neoplasie richiede una profilazione molecolare per individuare la cura più appropriata, in particolare nella malattia avanzata”.

“Il master – continua Pruneri – è indirizzato non solo agli anatomo-patologi, che hanno già una formazione professionale laboratoristica, ma anche a oncologi, biologi, biotecnologi, bioinformatici, farmacisti, farmacologi e tecnici di laboratorio sanitario biomedico con laurea magistrale, proprio per evidenziarne il carattere multidisciplinare. È prevista anche la partecipazione attiva alle riunioni dei Molecular Tumor Board dell’Int e di Ieo. In questo modo, viene offerta ai professionisti l’opportunità concreta di lavorare alla definizione del dato molecolare, che rappresenta la carta di identità del tumore”.

“Il Mtb, innanzitutto, deve identificare i pazienti per i quali la profilazione genomica estesa presenta un razionale clinico concreto – afferma Giuseppe Curigliano, Ordinario di Oncologia Medica al Dipo della Statale di Milano, presidente eletto Esmo (Società Europea di Oncologia Medica) e membro del Comitato Ordinatore del master -. In questo senso, il Mtb rappresenta la piattaforma multidisciplinare in cui si integrano anatomia patologica, biologia molecolare, genetica, farmacologia clinica e oncologia medica. Il Mtb produce un referto collegiale e indirizza il paziente verso studi clinici o raccomanda farmaci ‘off label’, cioè non ancora approvati per quella neoplasia. Inoltre, può segnalare la necessità di ulteriori approfondimenti genetici, se il profilo tumorale suggerisce implicazioni germinali, cioè eredo-familiari. In questi casi, il counseling genetico diventa decisivo per individuare precocemente alterazioni molecolari anche in altri membri del nucleo familiare e per attivare programmi di sorveglianza”.

“La prima edizione del master ha riscosso un notevole successo, risultando tra i percorsi in area sanitaria con il più alto numero di iscritti – sottolinea Gianluca Vago, direttore del Dipo della Statale di Milano -. Sono state oltre 40 le candidature ricevute e i posti disponibili da 20 sono stati ampliati fino a 30. Stiamo ricevendo decine di richieste anche per la seconda edizione. Il Molecular Tumor Board costituisce il paradigma della multidisciplinarietà ed è uno dei cardini dell’oncologia di precisione. Oggi vi è una crescente disponibilità di test di profilazione genomica estesa, con pannelli che possono esaminare anche 500 geni con un singolo esame. Grazie alla significativa riduzione dei costi, è ragionevole prevedere che, nei prossimi anni, questo tipo di analisi prognostiche e predittive diverrà parte integrante della pratica clinica in oncologia e aumenteranno i casi discussi dai Molecular Tumor Board. Da qui l’importanza di formare tutti gli attori dell’oncologia di precisione, perché siano in grado di interpretare il dato molecolare”.

Il Mtb opera sulla base delle richieste provenienti dai Gruppi oncologici multidisciplinari (Gom). “Il Mtb – conclude Pruneri – interviene quando il caso esce dalla routine, per necessità di profilazione genomica estesa in assenza di alternative standard, presenza di alterazioni rare o complesse, valutazione di terapie fuori indicazione o arruolamento in studi clinici. Il rapporto tra i due organismi è di complementarità: il Gom mantiene la responsabilità del percorso complessivo del paziente, il Mtb fornisce una valutazione specialistica sul significato clinico delle alterazioni molecolari e sulle possibili ricadute terapeutiche. È già stato dimostrato che l’approccio personalizzato, guidato dalla profilazione genomica completa all’interno del Mtb, migliora la sopravvivenza dei pazienti con malattia avanzata. Un risultato confermato anche in uno studio ‘real world’ condotto dall’Int su più di 1.800 casi discussi dal Mtb: i pazienti trattati con farmaci personalizzati in base alle indicazioni del Molecular Tumor Board presentavano un significativo incremento di sopravvivenza”.

La seconda edizione del master si svolgerà da novembre 2026 a novembre 2027, in modalità didattica blended, cioè in presenza e online con videolezioni scaricabili (sincrone e asincrone) dalla pagina eLearning dell’Università. Il corso prevede anche 80 ore di tirocinio pratico presso il laboratorio di patologia molecolare dell’Int o dello Ieo, e 150 ore di partecipazione attiva al Molecular Tumor Board con presentazione di casi clinici. All’insieme delle attività del corso verrà riconosciuto un totale di 60 Cfu. I posti disponibili sono 30. È previsto un contributo di iscrizione pari a 4.016 euro. Il bando della seconda edizione del Master è pubblicato sul sito della Statale (clicca qui). Le iscrizioni sono aperte fino al 5 ottobre 2026.

Domanda di ammissione sul portale Unimi: entro le ore 23.59 del 5 ottobre 2026. Prova di ammissione scritta (online): 14 ottobre 2026, ore 10. Pubblicazione graduatoria sul portale Unimi: 22 ottobre 2026. Tutte le informazioni sul Master, compresi il programma didattico, il calendario delle attività, il corpo docente e gli aggiornamenti relativi al corso, sono disponibili sul sito web ufficiale:

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