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Ucraina: Mulè, ‘fratelli e sorelle di chi lotta e muore per libertà e democrazia’

24 Febbraio 2026

Roma, 24 feb. (Adnkronos) – “In questo giorno che purtroppo non può essere consegnato ancora alla storia, ma è monito di un presente angoscioso e angosciante, mi limito da questo scranno a trasferirvi il pensiero di chi guida il gruppo di collaborazione parlamentare tra la Camera dei deputati e la Verkhovna rada ucraina. Lo faccio sulla scorta delle parole del nostro presidente, Lorenzo Fontana, che stamattina ha nuovamente esortato al raggiungimento della pace per mettere fine all’’inutile strage’ in corso”. Lo ha affermato il vicepresidente della Camera e presidente di turno dell’Assemblea, Giorgio Mulè, al termine del ricordo in Aula del quarto anniversario dell’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa.

“I colleghi che mi affiancano in questo organismo, dicevo, non di rappresentanza ma operativo nelle azioni hanno visto con i loro occhi e ascoltato con le loro orecchie -ha aggiunto Mulè- la crudeltà di un’aggressione che quotidianamente scuote e scava le coscienze del popolo ucraino. Siamo testimoni di quanto la violenza possa essere cieca e brutale, avendo osservato in televisione le macerie dell’albergo ad Odessa dove avevamo soggiornato devastato da un attacco missilistico russo e pianto pochi mesi fa la morte del famosissimo tenore Vladyslav Horai , che ironia del destino, ci aveva regalato durante una nostra visita al teatro dell’Opera di Odessa l’aria del celeberrimo ‘nessun dorma’ prima di andare a morire da volontario nelle trincee di Sumy”.

“Noi che davanti alla Costituzione della Repubblica -della quale celebriamo gli ottant’anni- ci inchiniamo nel ricordo di coloro che con il loro sangue diedero ai padri e alle madri dell’Assemblea costituente l’inchiostro indelebile della libertà, non possiamo che dirci fratelli e sorelle di chi oggi nel nome degli stessi valori di libertà, democrazia, sovranità del popolo lotta e muore per difendere quei principi da una brutale aggressione. Attraverso il presidente della Verkhovna rada, l’amico Ruslan Stefanchuk, e i coordinatori del gruppo di collaborazione parlamentare Daria Volodina e Sergii Alieksieiev giunga dunque il nostro abbraccio al popolo ucraino con il saluto che è insieme un impegno d’onore: ‘Slava Ukraini!’, sia gloria all’Ucraina”.

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