Cardiologia italiana a Rimini, 57mo congresso dell’Anmco
Roma, 5 mag. (Adnkronos Salute) – Giovedì a Rimini ai apre il congresso nazionale di Cardiologia dell’Anmco, Associazione nazionale medici cardiologi. L’evento rappresenta da oltre 50 anni uno degli incontri culturali più attesi per il vasto mondo di attività clinica cardiologica, nel corso dei tre giorni verranno presentate le più recenti e significative novità cliniche, scientifiche ed organizzative, maturate nelle cardiologie del nostro Paese. Anche quest’anno oltre 4000 cardiologi ospedalieri si sono dati appuntamento per confrontarsi su tutti i grandi temi della prevenzione, della cura e della ricerca, e sulle novità legate all’attività clinica cardiovascolare. “Quest’anno, il Congresso si svilupperà attorno al tema ‘Add Years to Life and Life to Years’. un invito a esplorare come la ricerca più avanzata possa tradursi in soluzioni cliniche concrete per migliorare la pratica quotidiana al fine non solo di vivere più a lungo ma soprattutto di vivere meglio. Medici cardiologi, ricercatori, giovani specializzandi e figure istituzionali si ritroveranno per condividere esperienze, confrontarsi su nuove evidenze scientifiche e tracciare insieme le rotte future della cardiologia ospedaliera al fine di prevenire le malattie cardiovascolari, individuarle più precocemente, trattarle con maggiore efficacia”, sottolina la nota dell’Anmco.
Il Congresso Anmco 2026 sarà un momento di apertura verso le sfide della cardiologia moderna: dall’ottimizzazione dei percorsi diagnostici alle nuove possibilità di trattamento farmacologico e non farmacologico, in un’ottica di medicina basata sulle evidenze e con lo sguardo sempre rivolto all’innovazione scientifica. Un’occasione unica di confronto, di scambio e di costruzione condivisa. Anche quest’anno si svolgerà l’International Version Congress: un’intera sezione del programma sarà dedicata a sessioni in lingua inglese, animate da una prestigiosa faculty internazionale un’occasione unica di aggiornamento professionale, con il contributo delle maggiori società scientifiche cardiologiche internazionali, come l’American Heart Association (Aha), l’American College of Cardiology (Acc) e la Società Europea di Cardiologia (Esc).
Sarà possibile seguire i lavori anche attraverso una modalità online-only, accessibile tramite la piattaforma multimediale digital.anmco.it, che negli ultimi anni è diventata parte integrante del Congresso e rende possibile al meglio la fruizione di tutti i contenuti. La nuova frontiera dell’educazione medica sarà inoltre rappresentata dall’innovativo sistema Ai Anmco Intelligence, il co-moderatore virtuale capace di stimolare il dibattito scientifico generando domande e spunti di discussione in tempo reale. Secondo Massimo Grimaldi, presidente Anmco e direttore Cardiologia dell’ospedale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti (Ba): “Il congresso Anmco rappresenta ancora una volta l’occasione privilegiata per incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme. L’obiettivo è duplice: continuare a garantire le migliori cure possibili ai nostri pazienti e allo stesso tempo guardare avanti, con la consapevolezza che oggi il cardiologo non deve solo trattare la malattia, ma anche impattare sulla qualità e sulla durata della vita degli italiani. Per centrare questo obiettivo èindispensabile non solo garantire le terapie più appropriate fin dalle fasi più precoci di malattia, ma anche promuovere i corretti stili di vita ed il controllo dei fattori di rischio modificabili, al fine di potenziare la prevenzione cardiovascolare in Italia”.
“In occasione del Congresso – continua Grimaldi – presenteremo le prime Raccomandazioni sulla Buona Pratica Clinico-Assistenziale sulle sindromi coronariche acute, sviluppate su richiesta dell’Istituto Superiore di Sanità. Nel corso dei tre giorni illustreremo inoltre i risultati di importanti studi clinici su tematiche di notevole rilevanza per la salute pubblica, dall’infarto allo scompenso, che contribuiranno certamente a migliorare la pratica clinica in ambito cardiovascolare”.
“Grande attenzione- conclude Grimaldi – sarà rivolta ai giovani, il futuro della nostra Associazione: formazione teorica e pratica sui numerosi simulatori presenti, ricerca clinica e coinvolgimento attivo saranno al centro della nostra azione. Siamo consapevoli della responsabilità che ogni cardiologo porta con sé e Anmco intende valorizzare questo ruolo sostenendo la ricerca, diffondendo cultura e rafforzando la leadership della cardiologia ospedaliera all’interno del nostro Servizio Sanitario Nazionale”.
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