Cattani (Farmindustria): “La spesa farmaceutica non è fuori controllo, due priorità al Governo payback e Testo unico”
Roma, 15 apr. (Adnkronos Salute) – “Il mio invito al Governo è far si che non ci siano provvedimenti ‘testa-coda’ come la clausola di salvaguardia, piuttosto che la revisione del prontuario farmaceutico. Perché questo significa anche andare a creare ulteriore rischio di carenze e non vedere l’innovazione atterrare in Italia e in Ue. I primi segnali li abbiamo. Gli Usa si sono accaparrati 400 miliardi in ricerca e sviluppo con i dazi. Quando sentiamo che la spesa farmaceutica è fuori controllo non è vero, c’è la pressione demografica e c’è l’innovazione: dobbiamo agire in modo mirato. Se abbiamo una scheggia impazzita nel sistema che introduce provvedimenti opposti creeremo difficotà anche ai cittadini. L’industria farmacetica è traino nell’export, lavoriamo insieme con velocità su due priorità: sostenere l’innovazione partendo dal payaback che va tolto, e in questo il Governo ha dato un segnale positivo scendendo di 1 punto di perceutale; e poi il Testo unico per la legislazione farmaceutica, un’opportunità di riforma e di riallocazione di risorse”. Così Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, nel suo intervento oggi in collegamento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, in corso a Roma.
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