---
title: "Dieta su misura &#8220;riduce 30% ricoveri e 20% accessi in Ps&#8221;, prof Laviano: &#8220;Risultati straordinari e più marcati tra chi soffre di malattie cardiovascolari, diabete e insufficienza renale cronica&#8221;"
description: Roma, 6 lug. (Adnkronos Salute) - Mangiare correttamente fa bene alla salute. E anche alle tasche di chi vive in condizioni di fragilità economica. È quanto emerge da uno studio della Tufts University condotto su larga scala in Massachusetts su oltre 1.800 beneficiari di Medicaid (il programma sanit...
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/adnkronos-images/WhatsApp Image 2026-07-01 at 15.43.13.jpeg
date: 2026-07-06
author: adnkronos
url: https://laragione.eu/adnkronos/salute-adnkronos/dieta-su-misura-riduce-30-ricoveri-e-20-accessi-in-ps-prof-laviano-risultati-straordinari-e-piu-marcati-tra-chi-soffre-di-malattie-cardiovascolari-diabete-e-insufficienza-renale-cronica/
categories: [Salute]
---

# Dieta su misura &#8220;riduce 30% ricoveri e 20% accessi in Ps&#8221;, prof Laviano: &#8220;Risultati straordinari e più marcati tra chi soffre di malattie cardiovascolari, diabete e insufficienza renale cronica&#8221;

![Dieta su misura &#8220;riduce 30% ricoveri e 20% accessi in Ps&#8221;, prof Laviano: &#8220;Risultati straordinari e più marcati tra chi soffre di malattie cardiovascolari, diabete e insufficienza renale cronica&#8221;](https://laragione.eu/wp-content/uploads/adnkronos-images/WhatsApp Image 2026-07-01 at 15.43.13.jpeg)

Roma, 6 lug. (Adnkronos Salute) - Mangiare correttamente fa bene alla salute. E anche alle tasche di chi vive in condizioni di fragilità economica. È quanto emerge da uno studio della Tufts University condotto su larga scala in Massachusetts su oltre 1.800 beneficiari di Medicaid (il programma sanitario statunitense per persone a basso reddito) che hanno ricevuto pasti personalizzati, preparati e consegnati a domicilio secondo le indicazioni di un medico esperto in nutrizione. Ad analizzare per l'Adnkronos Salute il lavoro scientifico è Alessandro Laviano, direttore Nutrizione clinica dell'Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea di Roma, che spiega in questa intervista i risultati della ricerca pubblicata su 'Nature Medicine'.

"I risultati di questa ricerca - spiega il professor Laviano - sono stati sorprendenti: chi ha seguito una dieta personalizzata ha registrato il 31% in meno di ricoveri ospedalieri e il 20% in meno di accessi al pronto soccorso. In termini pratici, significa 443 ricoveri e 403 visite in meno ogni 1.000 persone trattate, in soli 6 mesi di osservazione. Numeri che testimoniano importanti risparmi sia per quanto riguarda la salute dei pazienti sia per quelli che sono i costi del sistema sanitario". Altro elemento rilevante è quello legato alle patologie. "Noi medici non facciamo altro che ripetere la lezione di Esculapio: 'che il cibo sia la tua medicina…'. I vantaggi di seguire una dieta controllata, infatti, secondo quanto dice la ricerca, sono stati ancora più marcati tra chi soffre di malattie cardiovascolari, diabete, insufficienza renale cronica o depressione. E - continua il direttore - sempre valutando anche l'aspetto economico, possiamo dire che i risparmi netti sono stati ancora più elevati, arrivando fino a 10.450 dollari per i pazienti con problemi cardiaci e oltre 12.000 dollari per quelli con insufficienza renale".

Quindi come nutrizionista cosa consiglierebbe a un paziente che già segue una terapia farmacologica? "Prima di tutto di evitare il fai da te e quindi di rivolgersi a un centro specializzato e di seguire un regime adattato alle esigenze cliniche e alle preferenze alimentari del paziente, dopo una attenta valutazione nutrizionale iniziale. L'integrazione di cibo sano nella cura clinica può migliorare rapidamente la salute dei pazienti più fragili e ridurre anche i costi per il sistema sanitario. Il modello usato in questa ricerca potrebbe essere sperimentato anche qui da noi perché investire in alimentazione personalizzata per i pazienti più vulnerabili non è solo una scelta etica, ma anche una strategia efficace per migliorare la salute pubblica e contenere la spesa sanitaria".
