Emofilia, priorità Conferenza corsi laurea ‘formazione in Medicina e dialogo con pazienti’
Roma, 13 apr. (Adnkronos Salute) – “Attualmente i corsi di Medicina sono già allineati nel rispondere alle esigenze di ogni tipo di associazioni di pazienti, perché si tratta di nostri stakeholder. Da questa giornata mi porterò a casa la possibilità di fare un’indagine più approfondita per vedere se questo aspetto è stato recepito a livello nazionale”. Lo ha detto Stefania Basili, presidente della Conferenza permanente dei presidenti di consiglio di corso di laurea magistrale in Medicina e chirurgia, intervenendo oggi a Roma al convegno per la XXII Giornata mondiale dell’emofilia, promosso da FedEmo.
La presidente Basili ha illustrato poi le azioni prioritarie “affinché il percorso formativo universitario contribuisca a rendere quest’area più attrattiva per gli studenti e per i futuri specializzandi”. Ha ricordato che “il ministero dell’Università e della Ricerca il 19 dicembre del 2023 ha pubblicato il decreto 1649 nel quale ha inserito un tirocinio volto proprio ad orientare i ragazzi fin dagli ultimi anni del corso di laurea: si tratta del tirocinio della flessibilità, con il quale il ragazzo, al quarto e quinto anno di Medicina, può decidere di affrontare un percorso particolarmente orientato e in questi percorsi, composti da 8 crediti formativi universitari (Cfu) totali. Pensiamo di inserire un ulteriore percorso dedicato alle basi della trombosi per orientare al post laurea”, ha sottolineato.
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