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title: &quot;Estate, +30% disturbi vista nella bella stagione, oculisti &#8216;8 regole per salute occhi in spiaggia&#8217;&quot;
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date: 2026-07-14
author: adnkronos
url: https://laragione.eu/adnkronos/salute-adnkronos/estate-30-disturbi-vista-nella-bella-stagione-oculisti-8-regole-per-salute-occhi-in-spiaggia/
categories: [Salute]
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# Estate, +30% disturbi vista nella bella stagione, oculisti &#8216;8 regole per salute occhi in spiaggia&#8217;

Roma, 14 lug. (Adnkronos Salute) - Trascorrere tempo in spiaggia, d&#039;estate, offre numerosi benefici per la salute fisica e mentale: aiuta a ridurre lo stress, favorisce il riposo, migliora l&#039;umore e stimola la produzione di vitamina D grazie all&#039;esposizione solare moderata. Inoltre, camminare lungo la riva, fare il bagno o semplicemente rilassarsi di fronte all’acqua contribuisce al benessere generale e a staccare della routine quotidiana e dai problemi, condizione tipica delle vacanze. Tuttavia, gli occhi sono costantemente esposti a fattori che possono provocare fastidi: i disturbi della vista aumentano del 30% durante i mesi estivi, ricordano gli esperti di Baviera - Clinica oculistica. La combinazione di radiazione ultravioletta intensa, riflessi dell&#039;acqua, sabbia, vento, sale marino, alte temperature e contatto frequente con le mani bagnate - illustrano gli esperti in una nota - può alterare la superficie oculare e favorire la comparsa di irritazioni, secchezza, bruciore, lacrimazione, occhi rossi o sensazione di sabbia negli occhi. In alcuni casi, l&#039;esposizione prolungata al sole senza protezione può anche aumentare il rischio di lesioni oculari più serie a lungo termine, specialmente in persone con occhi sensibili, bambini o in chi utilizza lenti a contatto.

Gli oculisti della clinica hanno elencato 8 buone abitudini che aiutano a proteggere gli occhi dal sole, dalla sabbia, dal vento e dall&#039;acqua di mare durante le vacanze: 1) Utilizzare occhiali da sole con protezione Uv certificata. I raggi ultravioletti possono colpire direttamente strutture sensibili dell&#039;occhio come la cornea, il cristallino o la retina. Inoltre, in spiaggia la radiazione solare arriva anche dal riflesso dell&#039;acqua e della sabbia, anche nelle giornate nuvolose. Per questo motivo, è fondamentale scegliere occhiali omologati che incorporino il filtro Uv400 o protezione totale contro i raggi Uva e Uvb. Utilizzare modelli di bassa qualità può risultare addirittura più dannoso: oscurando la visione, la pupilla si dilata e permette l&#039;ingresso di una maggiore quantità di radiazione se le lenti non dispongono di filtri adeguati. È inoltre consigliabile optare per modelli avvolgenti o di dimensioni maggiori: aiutano a evitare che la luce entri lateralmente e forniscono una protezione più completa contro il vento e la sabbia.

Seconda regola, restare particolare attenzione alla sabbia e non strofinarsi mai gli occhi. Specialmente quando c&#039;è vento o quando si rimane vicino alla riva - avvertono gli esperti -le piccole particelle possono introdursi facilmente sotto le palpebre e produrre irritazione immediata, arrossamento, lacrimazione e sensazione di corpo estraneo. Sebbene il primo impulso sia solitamente quello di strofinarsi gli occhi, questo gesto può peggiorare il problema e provocare piccole lesioni sulla cornea. Se entra sabbia nell&#039;occhio, la cosa migliore è sbattere le palpebre più volte per favorire l&#039;eliminazione naturale delle particelle - consigliano gli oculisti - e lavare la zona con abbondante acqua pulita o soluzione fisiologica: aumentare l&#039;irritazione può favorire infezioni. Portare una piccola bottiglia di soluzione fisiologica nella borsa da spiaggia può risultare molto utile per agire rapidamente in caso di qualsiasi fastidio.

E ancora: 3) Mantenere gli occhi idratati durante tutto il giorno. Il calore, il vento e il sale del mare favoriscono l&#039;evaporazione della lacrima naturale che protegge la superficie oculare che può provocare sensazione di secchezza, bruciore o affaticamento visivo, specialmente dopo aver trascorso diverse ore all&#039;aperto. Per mantenere una corretta idratazione oculare è importante bere acqua frequentemente durante il giorno, anche senza aspettare la sensazione di sete. Inoltre, quando gli occhi risultano particolarmente secchi o irritati, le lacrime artificiali raccomandate da uno specialista possono aiutare a recuperare il comfort visivo e ad alleviare i fastidi provocati dall&#039;ambiente secco e dall&#039;esposizione continua al sole e all&#039;acqua salata.

Quindi: 4) Evitare l&#039;uso prolungato delle lenti a contatto in mare. Le lenti a contatto richiedono una cura speciale durante l&#039;estate, specialmente in spiaggia. L&#039;acqua di mare può contenere microrganismi, sabbia e particelle che rimangono aderenti alle lenti e aumentano il rischio di infezioni o irritazioni oculari - sottolineano gli esperti - Inoltre, il sale e il vento possono far seccare le lenti più rapidamente e farle risultare scomode dopo diverse ore. Se si utilizzano lenti a contatto in spiaggia, è opportuno limitarne l&#039;uso in acqua e rimuoverle correttamente al termine del bagno. È inoltre consigliabile portare sempre occhiali graduati di riserva ed evitare di dormire con le lenti a contatto dopo una giornata di spiaggia: gli occhi risultano solitamente più sensibili e irritati dopo un&#039;esposizione prolungata al sole e al mare.

Il punto 5 prevede di utilizzare cappelli o berretti per migliorare la protezione oculare. Sebbene molte persone associno la protezione solare unicamente agli occhiali da sole, l&#039;uso di cappelli o berretti aiuta anche a proteggere gli occhi in modo significativo. Le visiere e i cappelli a tesa larga riducono la quantità di radiazione che arriva direttamente al viso e diminuiscono l&#039;impatto dei riflessi dell&#039;acqua e della sabbia sulla vista. Questa protezione aggiuntiva risulta particolarmente utile nei bambini, nelle persone con occhi chiari o in chi trascorre molte ore all&#039;aperto. Oltre a migliorare il comfort visivo, i cappelli aiutano a ridurre lo sforzo costante che gli occhi compiono per adattarsi all&#039;intensità della luce solare, evitando così affaticamento oculare e fastidi a fine giornata.

Il suggerimento numero 6 è di non condividere asciugamani, trucchi né prodotti per gli occhi che facilitano la trasmissione di batteri e virus responsabili di problemi come congiuntivite o irritazioni. Per evitarlo, è importante utilizzare sempre prodotti personali e mantenere una buona igiene delle mani prima di toccarsi gli occhi. Si raccomanda asciugare il viso con un asciugamano pulito ed evitare di lasciare cosmetici o gocce oftalmiche esposti al calore per molte ore, poiché le alte temperature potrebbero alterarne la composizione. Inolte 7) Riposare la vista in zone d&#039;ombra durante il giorno. Trascorrere troppe ore consecutive sotto il sole può provocare affaticamento oculare anche indossando occhiali di protezione. L&#039;esposizione continuata alla luce intensa - ricordano gli esperti - costringe gli occhi a un continuo adattamento alla luce intensa e uno sforzo visivo eccesivo, che può finire per generare fastidi e sensazione di spossatezza. Per questo, si raccomanda di fare piccole pause in zone d&#039;ombra o sotto l’ombrellone, per permettere alla vista di riposare dall&#039;esposizione solare diretta. Questi momenti aiutano anche a rinfrescare gli occhi e a ridurre la sensazione di secchezza che solitamente compare dopo diverse ore davanti al mare e al vento.

Infine, 8) Poteggere in modo particolare gli occhi dei bambini: sono più vulnerabili nei confronti della radiazione ultravioletta perché le strutture oculari sono ancora in via di sviluppo e filtrano meno la luce solare intensa. Inoltre, i più piccoli trascorrono solitamente molto tempo giocando con la sabbia, entrando e uscendo dall&#039;acqua o toccandosi gli occhi con le mani bagnate, che aumenta il rischio di irritazioni. Per questo motivo, è importante che indossino occhiali da sole adeguati alla loro età e che rimangano protetti con berretti o cappelli durante le ore di radiazione più intensa. È preferibile insegnare loro fin da piccoli a non strofinarsi gli occhi e ad avvisare se avvertono fastidio, prurito o visione offuscata dopo il bagno.

&quot;Prendersi cura degli occhi in spiaggia è fondamentale per il proprio benessere durante l&#039;estate - rimarca Sergio Ares, medico oculista e country manager di Baviera Italia - Sebbene il mare, il sole e l&#039;aria aperta apportino numerosi benefici fisici ed emotivi, l&#039;esposizione continuata alla radiazione solare, alla sabbia e all&#039;acqua salata può compromettere la salute oculare se non si adottano misure di protezione adeguate&quot;. L&#039;invito è di &quot;adottare abitudini semplici ma che possono aiutare a godersi le vacanze con maggiore sicurezza e comfort: come proteggere il viso dal sole, mantenere una buona igiene oculare e prestare attenzione ai segnali di irritazione agli occhi dopo una giornata di mare. Se i fastidi sono intensi o persistono per diverse ore, naturalmente - concllude - conviene consultare uno specialista&quot;.
