Fumo, Di Giovanni (Pmi): “Su revisione norme tabacco ‘Ue segua esempio Nuova Zelanda”
Stoccolma, 19 mag. (Adnkronos Salute) – La Commissione europea ha avviato una consultazione sulla revisione della Direttiva Ue sui prodotti del tabacco e della Direttiva sulla pubblicità del tabacco, tramite un invito a presentare contributi pubblicato oggi. “Noi speriamo che la direzione sia simile a quella presa dai Paesi più avanzati quando si tratta di politiche pubbliche sul tabacco e la nicotina. Paesi come gli Stati Uniti, la Nuova Zelanda, hanno legislazioni molto avanzate che permettono di incoraggiare lo sviluppo di questi prodotti, ma anche di incoraggiare le persone ad adottarle. C’è un trattamento differenziato della sigaretta che è il prodotto più pericoloso di tutti, con tabacco e nicotina, rispetto a prodotti che non generano combustione e che sono delle alternative valide alla sigaretta. La Nuova Zelanda non solo ha una normativa differenziata, ma in quel Paese fanno campagna attiva al consumatore affinché si trasferisca da un prodotto all’altro. Ecco, noi speriamo che l’Unione europea faccia esperienza di queste realtà che stanno funzionando”. Cosi Tommaso Di Giovanni, vice presidente Communications and Engagement di Pmi, a margine dell’evento Technovation promosso da Philip Morris International a Stoccolma. “In Europa – sottolinea Di Giovanni – abbiamo ancora un quarto delle persone adulte che fumano, mentre Paesi come la Nuova Zelanda sono tra il 5-6%. Secondo me bisogna imparare e andare in quella direzione”.
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