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In Italia 1 gravidanza su 4 imprevista, al 22esimo posto per contraccezione

Giugno 6, 2022

Roma, 6 giu. (Adnkronos Salute) – In Italia una gravidanza su 4 è imprevista e il 50% delle gravidanze non programmate esita in un’interruzione volontaria, con un onere totale a carico del Servizio sanitario nazionale che ammonta a 90,6 milioni di euro. E ancora: secondo i dati dell’Atlante europeo della contraccezione redatto dall’European parliamentary forum for sexual & reproductive rights (Epf), l’Italia si posiziona al 22esimo posto in Europa per accesso e informazione alla contraccezione: meno del 16% delle donne in età fertile fa ricorso a metodi contraccettivi ormonali. Da qui l’impegno di Organon – azienda globale dedicata alla salute e al benessere delle donne in ogni fase della loro vita – attraverso l’iniziativa ‘Her Promise’, che mira a investire e costruire partnership strategiche per rispondere con efficacia ai bisogni di salute delle donne e sostenere l’equità di genere, all’interno e all’esterno dell’azienda.

Organon ha infatti annunciato la pubblicazione del primo Rapporto di sostenibilità Esg (Environmental, social and governance) relativo alle attività 2021. Il Rapporto illustra la strategia Esg, denominata ‘Her Promise’, e delinea l’impegno dell’azienda nel sostenere le donne e le ragazze di tutto il mondo nel realizzare le loro aspirazioni di benessere, attraverso una vita più in salute. La pubblicazione del Rapporto Esg e il lancio della strategia ‘Her Promise’ – riferisce una nota – coincidono con il primo anno di vita dell’azienda e sono diretta espressione della sua missione che è quella di essere al fianco di ogni donna, mettendo a disposizione farmaci e soluzioni innovative che ne migliorano la salute ogni giorno.

“Nell’arco di un solo anno, Organon ha compiuto grandi progressi nel fronteggiare le disparità di genere nell’ambito della salute, dando ascolto alle donne e ai loro bisogni e investendo nelle aree che, più di altre, presentano bisogni non soddisfatti, quali le gravidanze non desiderate, la fertilità, l’emorragia post-partum, il travaglio pretermine, l’endometriosi e la vaginosi batterica”, dichiara Kevin Ali, Ceo di Organon.

“Organon – assicura Kevin Ali – continuerà a impegnarsi per offrire innovazione, migliorare e ampliare l’accesso alle nuove opzioni terapeutiche che possano contribuire a migliorare la vita delle donne, rispondendo alle loro esigenze di salute non soddisfatte. Gli obiettivi fissati nel nostro primo Rapporto Esg costituiranno la roadmap del nostro impegno futuro per proseguire nel percorso intrapreso e continuare a incidere con efficacia sull’attuale panorama della salute femminile”.

“Il nostro impegno è aiutare le donne e le ragazze a realizzare le loro aspirazioni grazie a una vita più in salute. Risolvendo le disparità di genere nell’ambito della salute, saremo in grado di costruire un futuro più sostenibile per le donne italiane, le loro famiglie e l’intera comunità sociale nella quale vivono. La salute della donna è infatti un potente indicatore di prosperità di un Paese e volano di benessere sociale e crescita economica”, afferma Alper Alptekin, presidente e Amministratore delegato di Organon Italia. “Nel corso del primo anno di presenza in Italia ci siamo impegnati ogni giorno nell’offrire le giuste soluzioni terapeutiche alle donne italiane e continueremo a farlo, ampliando la nostra offerta, nei prossimi anni”, conclude.

In occasione del suo primo anniversario, Organon, attraverso l’iniziativa Her Promise, si impegna dunque a: migliorare l’accesso alla contraccezione in 69 Paesi a basso sviluppo. Attraverso l’iniziativa Her Promise Access, Organon sta collaborando con partner globali, per educare in materia di pianificazione familiare, favorire la formazione e l’accesso alla contraccezione a basso costo. L’obiettivo dell’azienda entro il 2030 è fornire a 100 milioni di ragazze e donne nei Paesi a basso e medio reddito un adeguato accesso alle diverse opzioni contraccettive; a ridefinire e ampliare l’innovazione nella salute femminile. Organon si focalizzerà sulle attività di sviluppo pre-clinico e clinico finalizzate a rispondere ai bisogni insoddisfatti delle donne. L’azienda ha già avviato questo processo concentrando il suo impegno in aree caratterizzate da importanti bisogni di salute, quali l’emorragia post-partum, l’endometriosi e il travaglio pretermine.

E ancora, l’azienda si impegna ad ampliare l’accesso alle opzioni di cura che migliorano la salute delle donne e il loro benessere: attraverso partnership globali, Organon intende ampliare l’accesso al dispositivo medico che consente di trattare l’emorragia post-partum, sia nei mercati sviluppati che in quelli in via di sviluppo. Inoltre, continuerà a garantire un accesso sostenibile ai trattamenti per la fertilità e garantire educazione e formazione con l’obiettivo di ridurre i bisogni insoddisfatti in quest’area.

Si impegna inoltre a raggiungere un’equa rappresentanza di genere a tutti i livelli aziendali e la parità di retribuzione in tutto il mondo entro il 2030: a livello globale Organon vanta un Consiglio di amministrazione che ben rappresenta la diversità di genere e di appartenenza etnica. Secondo la classifica S&P 500, il CdA di Organon è considerato il più diversificato ed eterogeneo board del settore sanitario. A livello locale, Organon Italia è caratterizzata da una forte presenza ‘al femminile’: quasi il 50% dei dipendenti è donna, il team di leadership è composto al 60% al femminile e il Cda è composto al 50% da donne, rispetto alla media italiana del 33%.

E ancora, l’azienda si impegna a sostenere un’economia a bassa emissione di carbonio per ottenere zero emissioni di gas serra, integrando la gestione delle risorse idriche e i principi dell’economia circolare nel suo business model. Infine si impegna ad affermare i più elevati livelli di etica e integrità in tutta la sua attività: il Comitato di Governance della Sostenibilità, denominato Comitato Esg, è presieduto dal veterano dell’industria farmaceutica Robert Essner e include altri 5 componenti che mettono a disposizione la loro notevole e variegata esperienza. “L’impegno del nostro Comitato è coniugare, attraverso la strategia Esg, gli obiettivi di business di Organon agli obiettivi sociali e di sostenibilità – spiega Carrie Cox, presidente del Cda di Organon – siamo orgogliosi di poter pubblicare il primo Rapporto Esg a solo un anno dalla nascita dell’azienda e dare così concretezza al nostro purpose, per continuare a migliorare la salute di tante donne e ragazze nel mondo”.

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