Iss, dall’infanzia alla menopausa i consigli per ogni fase di vita delle donne
Roma, 21 apr. (Adnkronos Salute) – Prendersi cura della propria salute non deve essere un’azione occasionale per le donne, ma un percorso che abbraccia tutto l’arco della vita, dall’infanzia alla menopausa, attraverso stili di vita corretti, una nutrizione equilibrata e un’adeguata attività fisica. Questi fattori sono fondamentali per ridurre il rischio di malattie croniche come obesità, diabete, osteoporosi e squilibri ormonali, contribuendo al benessere fisico e psicologico. E’ questo il messaggio lanciato dal Centro di riferimento per la Medicina di genere del’Istituto superiore di sanità che – in occasione della Giornata nazionale della salute della donna, in calendario domani – propone alcuni consigli specifici, età per età. L’Iss, inoltre, per la giornata estenderà l’orario del proprio Telefono verde Aids e Ist (infezioni sessualmente trasmesse), dalle 9 fino alle 19.
“E’ importante – sottolinea Elena Ortona, direttrice del Centro di riferimento per la medicina di genere Iss – educare a una corretta alimentazione e a stili di vita salutari fin dall’infanzia, perché in questa fase si gettano le basi per abitudini durature che proteggono la salute femminile nel lungo periodo, trasformando la consapevolezza in una prevenzione efficace delle malattie croniche e promuovendo una vita in salute”. Alcune abitudini rappresentano la base della salute femminile, in particoalre: consumare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura per garantire un adeguato apporto di fibre, vitamine e antiossidanti; assumere 2-3 porzioni di latte o yogurt per coprire il fabbisogno di calcio; praticare almeno 60 minuti di attività fisica quotidiana, anche sotto forma di camminata veloce o gioco attivo, per mantenere equilibrio metabolico e ormonale.
Per quanto rigarda invece le indicazioni specifiche età per età, invece, nella fase dell’infanzia e adolescenza l’Iss ricorda che il fabbisogno di calcio e vitamina D è elevato, perché si costruisce il patrimonio osseo. Queste le azioni concrete da ricordare: inserire quotidianamente latte e yogurt; aumentare il consumo di acque ricche di calcio, pesce di taglia piccola consumato con la lisca; favorire l’esposizione alla luce solare in modo sicuro per la sintesi di vitamina D; incoraggiare attività fisica regolare all’aria aperta, evitando la sedentarietà prolungata; limitare bevande zuccherate e snack ultra-processati che possono ridurre la qualità della dieta. Con l’inizio del ciclo mestruale, invece, aumenta il fabbisogno di ferro e acido folico. Per questo è utile: includere fonti di ferro come carne, pesce, uova, legumi, cereali integrali, verdure a foglia, broccoli, cavoli e altre brassicacee; associare vitamina C come agrumi, kiwi, per migliorare l’assorbimento del ferro; mantenere una pratica sportiva costante.
Quando le donne sono in gravidanza e allattamento – prosegue l’Iss – il fabbisogno di micronutrienti aumenta per sostenere madre e lattante. In questa fase, dunque, serve: garantire un adeguato apporto di acido folico già prima del concepimento e nei primi mesi di gravidanza attraverso il consumo regolare di verdure come broccoli, cavoli e altre brassicacee; consumare alimenti ricchi di ferro, calcio, iodio e magnesio come pesce, latticini, legumi, frutta secca; aumentare il consumo di acqua di circa 3-4 bicchieri in più, oltre ai 6-8 consigliati in una donna che non allatta; mantenere, quando possibile, un’attività fisica moderata e regolare.
Durante la menopausa, infine, il calo degli estrogeni aumenta il rischio di perdita ossea e riduzione della massa muscolare, quindi i consigli sono: aumentare l’apporto di calcio e vitamina D attraverso il consumo di latte e yogurt magri, verdure come broccoli, cavoli, pesce azzurro, specialmente i piccoli pesci (alici, lattarini e sardine) che possono essere mangiati con tutta la lisca; particolare attenzione ai formaggi che, anche se ottima fonte di calcio, sono ricchi di sale e grassi; maggior consumo di acqua ricca di calcio; consumare alimenti ricchi di magnesio e potassio (frutta secca, verdura, cereali integrali); praticare esercizi di resistenza e attività con carico (camminata, ginnastica, pesi leggeri) per mantenere la massa ossea e muscolare; controllare il peso corporeo e ridurre il consumo di sale e alcol.
Domani, in occasione della Giornata nazionale della salute della donna, il telefono Verde Aids e Ist (800 861061) estenderà il proprio orario dalle 9 alle 19. “L’iniziativa – evidenzia Anna Colucci, responsabile dell’Unità operativa Ricerca psico-socio-comportamentale, comunicazione, formazione del Dipartimento Malattie infettive dell’Iss – mira a favorire un accesso più ampio a informazioni scientificamente validate, con particolare attenzione alla prevenzione dell’Hiv e delle infezioni sessualmente trasmissibili (Ist) nelle donne”.
“Promuovere consapevolezza e facilitare l’accesso ai servizi di prevenzione – conclude Ortona – rappresenta un passo fondamentale per tutelare la salute delle donne, rafforzando un approccio integrato che unisce corretti stili di vita, educazione e informazione qualificata”. Sul sito ‘Uniti contro l’Aids’, ricorda l’Iss, per ogni infezione vi è una specifica sezione dedicata alla donna.
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